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Ancora un furto all’ex Paradiso

Ancora un furto all’ex Paradiso

Lettera aperta al sindaco Bellandi dalla presidente della Pro loco

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MONTECATINI ALTO. Nuovo furto all’ex Paradiso. Parte da qui l’ennesima richiesta di intervento sull’albergo mai aperto, e arriva sotto forma di lettera aperta della presidente della Pro loco Paola Galassi al sindaco Bellandi.

«I cittadini di Montecatini Alto e i turisti – scrive Galassi – debbono convivere con il degrado dovuto al ventennale abbandono della struttura dell’ex albergo Paradiso che, per mancanza assoluta di manutenzione da parte dei detentori del bene sequestrato, offre uno spettacolo inaccettabile e assolutamente incompatibile con il centro storico in cui si trova. Per questa ragione la Pro loco chiede che vengano presi contatti con l’Associazione Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati affinché provveda a una decorosa manutenzione del bene acquisito, compreso il parco, la cui vegetazione sta invadendo la strada comunale. A questo si devono aggiungere i ripetuti attacchi da parte di balordi che, nella migliore delle ipotesi, bivaccano all’interno dopo aver fracassato vetri e porte d’accesso. È di ieri (lunedì per chi legge ndr) l’ultima bravata: sono stati rubati tutti gli infissi delle finestre dei tre piani della parte rivolta a sud e alcune ringhiere dei terrazzi».

«Qui - continua la lettera – la criminalità lavora bene e soprattutto in completa tranquillità. Meno male che per ora c’è da rubare all’ex Paradiso o al Quisisana, poi si passerà alle case private? Ai raid notturni di questo tipo si aggiungono quelli di gruppi che, a tutta velocità, scorrazzano incuranti di divieti e di persone, raggiungono il piazzale del Quisisana per bivaccare, e dare sfogo ai propri istinti con l’aggiunta di schiamazzi e musica, sporcando e spesso distruggendo beni di uso pubblico (come è già successo con l’abbattimento di buona parte del muretto di cinta e con le panchine). Infine i furti sulle auto, con spaccata dei finestrini, che sono all’ordine del giorno con grave danno per il turismo. Questa situazione non è più tollerabile. Esortiamo il sindaco e l’amministrazione a prendere immediatamente i provvedimenti, già da tempo previsti, per la sicurezza dei cittadini e dei luoghi. In primis la funzionalità delle telecamere e l’istituzione della Ztl. che costituisce un deterrente e Chiediamo che venga coordinata dall’amministrazione una vigilanza sistematica, giorno e notte, in collaborazione con le forze dell'ordine».

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