Proteste
Raffica di multe nella notte monsummanese
Tante contravvenzioni per divieto di sosta venerdì sera nel centro storico e su Fb scoppia la protesta
MONSUMMANO. È stato un venerdì sera di multe quello appena passato, con i primi commenti di protesta affidati alla bacheca di Facebook. Intorno alle 23 è iniziata l’operazione: sono state almeno una ventina le contravvenzioni, da 35 a 41 euro, poste dai vigili urbani sul parabrezza delle auto in sosta. Diverse su via dell’Unità e nel parcheggio di fronte a piazza Berlinguer. Per i multati quasi sempre lo stesso avviso: non divieto di sosta, ma divieto di transito come violazione della Ztl cittadina. Questo ha fatto sobbalzare le persone: in pochi, almeno venerdì sera, conoscevano l’imposizione dovuta alla zona a traffico limitato.
Altro punto del centro storico altre discussioni: tra viale Martini, piazza Amendola e piazza Quattro Novembre (dove ha sede il municipio), zona molto frequentata e particolarmente affollata due sere fa, sono arrivate numerose ammende notificate sul posto dagli uomini in divisa. Certo, qualcuno se l’è pure cercata, visti i diversi parcheggi selvaggi registrati e subito sanzionati dagli agenti in servizio (almeno tre al lavoro su una pattuglia). Qualcun altro, invece, non sapeva proprio dove lasciare la macchina: i posti auto nelle piazze erano tutti occupati, così su viale Martini, nell’area Loik, in via Maneto e nelle viuzze alle spalle del Comune. Moltissimi si sono ritrovati la multa sotto il tergicristallo all’uscita dal locale notturno. E da ieri si sono messi a discutere della questione sul social network.
Il rischio, dai più paventato, è quello di vedersi “sfuggire” sul più bello il popolo della notte che da qualche tempo riempie il centro di Monsummano nei weekend (e che, tra l’altro, consuma). E questa è già una notizia, vista la situazione di altre realtà della Valdinievole, “svuotate” di giovani ormai da mesi.
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