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Progetto della Coop Pescia per l’ educazione alimentare

Maria Salerno
Progetto della Coop Pescia per l’ educazione alimentare

Una famiglia su dieci, quest’anno non ha acquistato più frutta fresca e carne bovina. Lo rileva l’ultima indagine Ismea Gfk-Eurisko sui consumi delle famiglie italiane

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PESCIA. Una famiglia su dieci, quest’anno non ha acquistato più frutta fresca e carne bovina. Lo rileva l’ultima indagine Ismea Gfk-Eurisko sui consumi delle famiglie italiane. Nei primi 5 mesi dell’anno i consumi alimentari sono calati dell’1,5%. I prodotti cui si rinuncia più facilmente sono quelli freschi come la frutta (-3,8%) e la carne bovina naturale (-5,1%).

Nel tentativo di porre un argine a una situazione che ogni giorno va a peggiorare Coop Pescia annuncia di voler intraprendere una serie di azioni mirate al contenimento della crisi.

«Statisticamente tendiamo a consumare sempre gli stessi generi alimentari – spiega Davide Trane, presidente di Coop Pescia – ecco perché quando non possiamo permetterceli, automaticamente vi rinunciamo. L’idea di prendere in considerazione altri prodotti, affini, ma diversi, raramente viene messa in pratica. In questo contesto un’educazione al consumo consapevole potrebbe aiutare chi fa la spesa a scegliere in maniera intelligente, senza fare troppe rinunce, nonostante la crisi».

Ma cosa vuol dire consumo consapevole? Il filetto, lo sappiamo tutti, è la parte più pregiata dell'animale, ma considerato quanto costa, in tempi di crisi, sono davvero in pochi a poterselo permettere. Il “geretto” posteriore – ideale per la preparazione di gulash e gustosi spezzatini – invece è sicuramente più economico, ma la maggior parte dei consumatori non sa nemmeno cosa sia. Proprio da qui, secondo Coop Pescia, nasce l’esigenza di diffondere tra i consumatori la quantità di informazioni necessaria a far variare l’alimentazione delle famiglie quel tanto che consente di adeguarla al portafogli, ma senza tagli drastici che incidono pesantemente sullo stile di vita.

«Vogliamo aiutare la gente a fare una spesa consapevole – prosegue Trane – portando tutti i giorni all’interno del negozio prodotti freschi, di qualità, in base alle esigenze del contesto economico attuale, dove non è necessario comprare tanta roba per poi buttarla via, ma dare le giuste informazioni o consulenza e sensibilizzazione al cliente per indirizzarlo verso il prodotto più giusto. Proprio per questo a partire dall’autunno, porteremo avanti una serie di iniziative per sensibilizzare i consumatori verso un uso razionale e diversificato dei prodotti, dando l’opportunità di sperimentare nuovi gusti e facendo conoscere tutti gli impieghi possibili di un alimento, una volta acquistato. Far fronte ai bisogni reali della gente rientra nel nostro ruolo di cooperativa sociale e vuole altresì testimoniare il nostro modo di essere presenti sul territorio».

 

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