Sicurezza
I consiglieri Pdl «La giunta ci querelò ora si dimetta»
PIEVE A NIEVOLE. Torna a far parlare di se il caso dell’esproprio per la costruzione dell’impianto sportivo la Palagina. La vicenda, che risale al 1991, ha visto l’esproprio dell’area di 16mila...
PIEVE A NIEVOLE. Torna a far parlare di se il caso dell’esproprio per la costruzione dell’impianto sportivo la Palagina. La vicenda, che risale al 1991, ha visto l’esproprio dell’area di 16mila metri quadri, col proprietario che in cambio ricevette 129 milioni di lire. Nel 1999 la correttezza della stima venne riconosciuta dal tribunale di Firenze e nel 2001 il Comune svincolò la cifra. Ma il proprietario non contestò la cifra, bensì l’usurpazione subita.
Il 20 giugno è arrivata la sentenza del Tar, che ha dato ragione al proprietario. Sul caso oggi intervengono gli esponenti dell’opposizione, Franco Panzi e Mario Suzzi del Pdl, che già nel 2008 avevano paventato il timore di un eventuale dissesto finanziario e commissariamento del Comune, insieme ai consiglieri Rossi e Venturini. Per questo nel 2010 erano stati querelati dalla giunta con una richiesta di 50mila euro per danno all’immagine dell’ente: «Il proprietario ha chiesto un milione e 642mila euro all’amministrazione se restituirà l’area con ripristino del terreno coltivabile, 2 milioni e 167mila euro se rimarrà del Comune. Non è giusto che questo penalizzi la vita amministrativa di Pieve per i prossimi 10 anni e ricada sui cittadini. L’amministrazione si dimetta, siamo stufi dei loro danni».
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