Finanza
Multa anche all’impresa funebre
Il carro era sulle strisce gialle (con biglietto) per un defunto
MONTECATINI. Dopo il caso delle sette multe, quello delle pompe funebri. Ci riferiamo alla protesta sulle contravvenzioni e, dopo il caso della signora che ne ha ricevute 7 pur essendo residente, si segnala oggi quello dell’impresario delle pompe funebri Andrea Romualdi.
«Vorrei associarmi allo sfogo della signora, perché anch’ io sono stato vittima delle strisce gialle – scrive Romualdi – qualche giorno fa essendo stato chiamato da un residente, in quanto la madre era deceduta da poco, mi sono recato in via del Giglio, ho posteggiato nelle strisce gialle, un bel tratto di strada vuoto con anche l’erba alta, ho messo sul parabrezza un foglio A4 con scritto grande “Impresa funebre siamo in servizio” e mi sono diretto all’abitazione per il mio lavoro di preparazione della salma. Al ritorno ho trovato la multa, anzi due, perché nel frattempo era venuto ad aiutarmi il mio collaboratore, (anche lui aveva messo l’avviso sulla macchina).
Orario di intervento le 19,25. La mattina chiamo il comando per avvisare del funerale in basilica e per lamentarmi delle multe. La signora al telefono, molto gentile, mi informa che essendo stati chiamati dai residenti non potevano non intervenire. Fa piacere notare che quando un cittadino chiama i vigili corrono. Il mio rammarico è che certi residenti abbiano scambiato la possibilità per la comunità di stare meglio con l’egoismo del possesso. Come se le strisce gialle fossero cosa loro. Io pagherò le multe e continuerò a parcheggiare dove la necessità mi chiama».
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