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Un percorso a piedi tra il centro e il quartiere Orzali

Un percorso a piedi tra il centro e il quartiere Orzali

Sarà realizzato sulla riva sinistra del torrente Candalla Intanto nuove battaglie legali per il terreno espropriato

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MONSUMMANO. L’intenzione è quella di portare a compimento un generale piano di riqualificazione e valorizzazione urbana ai margini del centro storico. E di collegare alcune aree cittadine piuttosto frequentate oggetto da qualche tempo di interventi (conclusi o in corso di attuazione) oppure considerate troppo distanti e “separate” fra loro. Risponde a queste esigenze con l’obiettivo di “disegnare” una nuova immagine della città, il progetto in cantiere del Comune che vuole realizzare un percorso pedonale sulla riva sinistra del torrente Candalla, che in pratica attraversa una buona parte di Monsummano.

In tutto, circa 1,5 chilometri di passerella in legno con staccionata e protezioni in grado di “unire” la zona dell’ormai ex pretura al nuovo quartiere Orzali. Il tracciato attraverserebbe l’area del Loik di piazza Gentili per poi congiungersi con il parco Moro, via dell’Unità e piazza Berlinguer, passando poi per via Mameli e via della Costituzione e da qui collegarsi con le opere comprese nel comparto Orzali, cioè la pista ciclabile e pedonale sul perimetro del parco urbano e cassa di espansione proprio sul Candalla (che sarà inaugurata a settembre).

«L’idea è di mettere in sicurezza diverse zone del territorio percorse dal torrente – spiega il sindaco Rinaldo Vanni – e che ora sono scollegate e presentano opere come alcuni piccoli ponti che, però, non formano un unico tracciato. E poi vogliamo anche dare la possibilità di accedere facilmente a piedi e di rendere più fruibili alcuni edifici di interesse collettivo come il centro anziani, la pubblica assistenza, la casa della salute e il bocciodromo. Tutto sarà segnalato da cartellonistica e indicazioni sul percorso».

L’ultimo stralcio del progetto, il collegamento tra il parcheggio su via dell’Unità e la trafficata via della Costituzione, è quello che però fa sorgere parecchi crucci agli uffici del municipio. Non tanto per la sua effettiva realizzazione, visto che la società proprietaria del supermercato Conad si accollerebbe in toto gli interventi (ponticello e passerella) senza pagare gli oneri di urbanizzazione e restituendo l’opera dopo 5 anni al Comune, ma per il contenzioso giudiziario che ancora pende da queste parti.

La storia è arcinota e riguarda il terreno conteso su via Mameli tra l’agricoltore Rocco Gallicchio e l’amministrazione. Senza le carte in regola e la chiusura della vicenda l’ultimo tratto del percorso pedonale non si può fare. È anche per questo motivo che il sindaco ha inoltrato domanda alla Prefettura per richiedere la concessione «dell’uso della forza pubblica», così da far sloggiare il cittadino e prendere possesso dell’area. Il Comune, sul caso, porterà tra l’altro in tribunale anche l’ex proprietario del bene, colui che l’ha venduto senza accennare a particolari impedimenti sul suo utilizzo. (Lu.Si.)

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