Sicurezza
La scelta del candidato sindaco deve partire dai cittadini
MONTECATINI. Intanto, sempre nel centrodestra, anche Fratelli d’Italia interviene sulla vicenda candidature, dicendo no al sondaggio. «In replica alla richiesta di chiarezza da parte del Pdl sul...
MONTECATINI. Intanto, sempre nel centrodestra, anche Fratelli d’Italia interviene sulla vicenda candidature, dicendo no al sondaggio.
«In replica alla richiesta di chiarezza da parte del Pdl sul metodo di scelta della candidatura a sindaco del centrodestra montecatinese, e premettendo che i giochi di potere non ci appartengono – si legeg sulla nota di Fdi provinciale – ribadiamo la nostra contrarietà al sondaggio telefonico, in quanto non lo riteniamo all'altezza dei tempi. Inoltre molte delle sue sfaccettature ci rimangono ignote, così come la vera affidabilità di questo presunto “metodo democratico”».
Quindi Fratelli d’Italia sottolinea di non voler procedere per sole critiche, ricordando di aver annunciato la sua «discesa in piazza a partire della seconda metà di agosto, per raccogliere le idee e le candidature di tutti quei cittadini che vogliono cambiare Montecatini».
«Vogliamo ripartire dal dare la parola ai cittadini – continua la nota – partecipare è importante per dare un segnale alla città che la sfida al sistema di potere che impone decisioni dall’alto è partita, e che vogliamo fare sul serio. Chiederemo ai cittadini se condivideranno il progetto di una “coalizione di cambiamento”, alternativa alla sinistra, da costruire con un programma condiviso tra le forze politiche, civili e sociali. Chiederemo quali sono le tre priorità su cui scrivere il programma e, ancora, se il candidato sindaco dovrebbe essere scelto dai partiti in accordo fra loro, con le primarie oppure con metodi alternativi alle candidature di nomi espressi, più o meno celatamente, dai soliti politici. I risultati saranno messi a disposizione degli alleati e dei cittadini per costruire insieme l’alternanza politica di cui Montecatini ha bisogno.Essendo un momento di particolare difficoltà, lungi da noi complottare in segrete stanze, la nostra scelta è quella di ascoltare l’elettorato di centrodestra usando quello che crediamo essere il miglior metodo di democrazia diretta, ben consci che nessuno in questo momento può permettersi il lusso di appropriarsi di un patrimonio comune, arrogandosi il diritto di scegliere uomini e programmi per l’intera comunità del centrodestra montecatinese».
L’obiettivo di FdI è quello di «essere il centrodestra che si può votare a testa alta, obiettivo che per essere raggiunto richiede grande democraticità e forte spirito di onestà che promuova i montecatinesi dall’essere semplici spettatori, come abbiamo la sensazione che certi uomini di partito al momento tentino di fare, ad attori dell’auspicato cambiamento».
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