Attenzione
Festa dei comitati, ma l’attenzione resta sempre alta
BUGGIANO. Poteva sembrare una festa, e in effetti lo era, ma questa definizione non è certo esaustiva per la serata che si è tenuta lunedì sera alla Taverna del Vin Vino di Borgo a Buggiano. In...
BUGGIANO. Poteva sembrare una festa, e in effetti lo era, ma questa definizione non è certo esaustiva per la serata che si è tenuta lunedì sera alla Taverna del Vin Vino di Borgo a Buggiano. In effetti i commensali si erano ritrovati lì innanzitutto per celebrare una vittoria, ma anche per lanciare – indirettamente – un messaggio. Ma andiamo con ordine.
I commensali erano i rappresentanti dei comitati pendolari che negli ultimi mesi si erano mobilitati per combattere la delibera regionale che prevedeva la riduzione delle fermate dei treni lungo la direttrice Pistoia-Lucca, nonché la soppressione di 7 stazioni. C’erano i comitati pendolari della Lucchesia, c’era il comitato di Serravalle e, ovviamente, a fare gli onori di casa c’era il comitato di Buggiano, ma era presente pure il comitato della Porrettana, impegnato in un’analoga battaglia.
Scopo della serata, come detto, era quello di celebrare il successo ottenuto, con un dietrofront della Regione sulla delibera incriminata dello scorso ottobre. Un dietrofront passato prima con una sua sospensione, poi con l’annuncio (ancora da formalizzare) del nuovo assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, di voler tornare indietro sulle decisioni prese dal suo predecessore, Luca Ceccobao.
Una dichiarazione comunque importante e pesante, frutto appunto del grosso lavoro dei comitati, che per questo si son ritrovati a brindare. Ma, al tempo stesso, la serata voleva lanciare un messaggio: la mobilitazione non si ferma con questa prima vittoria, ma continuerà (e questo era il senso del ritrovarsi insieme), seguendo passo passo quelle che saranno le decisioni della Regione (decisioni che terranno conto anche del grosso lavoro di analisi fatto dagli stessi comitati).
Intanto però quanto ottenuto sin qui, come sottolineato dalla rappresentante dei comitati Anna Chiappe, sta lì a dimostrare quanto la mobilitazione dei cittadini possa portare lontano, quando è alimentata da motivazioni sincere e profonde e lontana anche da appartenenze politiche. Una libertà di pensiero e di azione dimostrata anche dalla partecipazione alla cena, che ha visto vicini il sindaco di Buggiano Daniele Bettarini, e esponenti dei partiti di opposizione, che prtò, in questa battaglia si son ritrovati dalla stessa parte della barricata.(l.s.)
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