Sicurezza
Tamerici non sono cedibili «Sono legate alle Leopoldine»
MONTECATINI. Tamerici funzionali al progetto Leopoldine e per questo non cedibili a un piano di recupero slegato da un contesto più generale. E’ questa la motivazione che l’amministratore unico delle...
MONTECATINI. Tamerici funzionali al progetto Leopoldine e per questo non cedibili a un piano di recupero slegato da un contesto più generale. E’ questa la motivazione che l’amministratore unico delle Terme, Fabrizio Raffaelli, ha ribadito al gruppo (coordinato da un’imprenditrice toscana) interessato alla gestione dello stabilimento.
E sulla stessa lunghezza d’onda pare esserci anche il consulente Giancarlo Sassoli. «Così come ci è stato presentato – specifica Raffaelli – il progetto relativo alle Tamerici non ci interessa. Abbiamo infatti in mente un suo utilizzo all’interno di un piano strategico complessivo. Impegnarlo ora a lungo periodo significherebbe non poterlo collegare, per esempio, al futuro delle Leopoldine». Il progetto riguardava la trasformazione dello stabilimento in una galleria dedicata ad arte, design, fotografia, architettura e ristoro. Diverso invece il caso della Salute, dove il progetto presentato dal gruppo bresciano Aqvasport è, per l’amministratore unico termale, «interessante e meritevole di approfondimento». d.m.
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