Gioco
Gli 007 anti-falso di Gucci addestrati a Monsummano
MONSUMMANO. «Il calzaturiero rappresenta un’eccellenza che abbiamo il dovere di preservare e difendere. Il nostro territorio offre un modello da cui l’Italia può ripartire: innovazione, coraggio,...
MONSUMMANO. «Il calzaturiero rappresenta un’eccellenza che abbiamo il dovere di preservare e difendere. Il nostro territorio offre un modello da cui l’Italia può ripartire: innovazione, coraggio, capacità di fare squadra e lavoro in sinergia sono gli strumenti che abbiamo a disposizione».
Con queste parole Edoardo Fanucci ha presentato l’industria delle scarpe della Valdinievole alla platea romana di “Shoe Report”, il rapporto annuale del calzaturiero ideato per incoraggiare il confronto fra le imprese e il mondo della Politica.
I numeri che caratterizzano il distretto delle scarpe in provincia di Pistoia sono rilevanti: nel 2011 le imprese che lo componevano erano 867 per un totale di 3.500 addetti e un export complessivo di 214 milioni di euro.
«Il sistema che abbiamo adottato prevede una costante apertura sulla necessità di fare Ricerca, di industrializzare il prodotto e di investire nell’innovazione – ha rivendicato con orgoglio Fanucci – in particolare con un forte impegno verso le tecnologie informatiche. Le nostre aziende, coadiuvate dagli enti locali in questo sforzo, sono state in grado di ‘fare sistema’ e di affrontare in modo adeguato competitors agguerriti in arrivo soprattutto dall’Estremo Oriente».
Queste condizioni favorevoli hanno consentito al distretto di divenire una realtà forte e ben radicata, che dà lavoro a migliaia persone in tutto il territorio. In platea ad ascoltare le istanze del mondo dell’industria anche Rinaldo Vanni, che ha accolto l’invito di Fanucci e preso parte all’incontro. Per Monsummano Terme il mondo della scarpa rappresenta la realtà industriale più significativa, anche grazie al CEQ, Centro Eccellenza e Qualità, punto di riferimento sul territorio per il settore a cui Fanucci ha dedicato ampio spazio nel corso del proprio intervento.
«Si tratta di una struttura polivalente, nata dalla collaborazione proficua fra l'Associazione Industriali e gli enti locali, dove le imprese possono fare innovazione, Ricerca e sperimentare nuovi materiali. Gucci, marchio dell’eccellenza italiana, ha individuato nel Centro di Monsummano il luogo adatto dove specializzare i propri operatori nella difesa e nella commercializzazione dei prodotti. Per la Valdinievole si tratta di un grande orgoglio».
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