Sicurezza
Capotreno in ospedale dopo una testata in faccia
Il convoglio resta bloccato alla stazione di Pescia e i passeggeri esasperati aggrediscono il macchinista
PESCIA. Treno fermo e passeggeri costretti ad aspettare il convoglio successivo, mentre in stazione sono dovuti intervenire polizia e ambulanza per l’aggressione, l’ennesima, ai danni di un capotreno. È successo ieri sera a Pescia, poco prima delle 19, quando in stazione è arrivato il treno partito da Viareggio alle 18,10. I passeggeri, a quel punto, hanno assistito a un parapiglia, cin protagonista un giovane extracomunitario e il capotreno. Secondo la testimonianza di quest’ultimo il giovane straniero lo avrebbe colpito con una testata al volto, spaccandogli il naso, poco prima della stazione di Pescia.
Così, quando il treno si è fermato e ha aperto le porte, lo straniero è sceso dandosela a gambe, mentre per il capotreno è stata chiamata un ambulanza, che lo ha trasportato all’ospedale di Pescia per i controlli. A quel punto però, come prevedono le regole, il convoglio senza capotreno non può muoversi e così i passeggeri hanno dovuto attendere quello successivo proveniente da Lucca. Una situazione che ha fatto perdere la pazienza ai passeggeri, che a quel punto hanno cominciato a prendersela con il macchinista. Con le invettive che in un caso hanno sfiorato anche lo scontro fisico.
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