Il Tirreno

Montecatini

Niente aumento delle tasse in caso di addio all’Imu

Niente aumento delle tasse in caso di addio all’Imu

L’assessore Mechelli assicura che il Comune di Pescia non inasprirà altre imposizioni nell’ipotesi di cancellazione dell’imposta sulla prima casa

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Il pagamento dell'Imu per la prima casa è sospeso, ma solo per i prossimi 2 mesi. Questo vuol dire che se entro il 31 agosto il governo non riuscirà a varare una riforma generale della fiscalità immobiliare, l'acconto Imu (con scadenza 17 giugno 2013) dovrà, comunque, essere pagato entro il 16 settembre. L'ipotesi non piace certo ai contribuenti, ma la prospettiva è completamente diversa per i comuni. Considerato che l'imposta su tutti gli immobili è interamente versata al comune (con la sola eccezione dei cosiddetti “immobili produttivi”' che versa allo Stato una quota fissa pari allo 0,76%) il mancato gettito Imu produrrebbe quasi un milione e mezzo di risorse in meno per l'amministrazione pesciatina. Per il 2012, infatti, il Comune aveva visto entrare nelle proprie casse 1.431.924 euro solo come versamenti dovuti per le prime abitazioni. Il consiglio comunale, inoltre, aveva approvato un aumento di tutte le aliquote Imu, fissando quella per la prima casa al 5,5 per mille sulla rendita catastale, con un aumento dell’1,5 (il massimo era 2) sull'aliquota base del 4 per mille. A nulla erano valse le proteste dell'opposizione, che aveva accusato il sindaco di tener conto più delle esigenze di cassa che delle necessità dei cittadini. Se alla sospensione dell'Imu dovesse seguire l’eliminazione totale, il timore è quello che il comune, per non tagliare i servizi, possa rivalersi su altri tributi, come ad esempio l’addizionale Irpef, aumentandola come hanno già fatto altri. «Non avverrà nessun aumento, né delle aliquote dell'altra Imu (quella cioè non relativa alle prime case), né su altre imposizioni fiscali – rassicura Oria Mechelli, assessore al Bilancio – nell'ipotesi in cui l'Imu dovesse essere eliminata, infatti, il governo probabilmente prevederà strumenti compensativi per i comuni, ma in ogni caso l'amministrazione non ha previsto alcun aumento». Anzi, al contrario pare che potrebbe addirittura abbassare la pressione fiscale. «Prima del dibattito sulla sospensione Imu avevamo già pensato di abbassare l'aliquota sulla prima casa – aggiunge l'assessore – portandola al 2 per mille, il minimo consentito. Se il versamento di questa imposta venisse meno, questa riduzione potrebbe riguardare le aliquote applicate ad altre tipologie di immobili».

Tornando al calcolo dell'Imu, il comune per venire incontro ai cittadini ha comunque predisposto un programma per effettuare il calcolo. Il contribuente non dovrà far altro che collegarsi al sito http://www.comune.pescia.pt.it, sezione “Tributi”, sottosezione “IMU” e procedere con il calcolo. (m.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa