Il Tirreno

Montecatini

Bando per un dirigente, a breve il chiarimento

L’Au delle Terme conferma: «L’incontro con i soci Regione e Comune si svolgerà all’inizio della prossima settimana. Tocca a loro impartire direttive»

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MONTECATINI. «Convocare una riunione in tempi rapidissimi fra i soci Comune e Regione al fine di assumere i provvedimenti necessari al massimo contenimento della spesa, compatibilmente con le necessità di un efficiente funzionamento dell’azienda, che porti a una rapida conclusione dei lavori alle Leopoldine». Con queste parole, che suonavano come un diktat, i partiti di maggioranza in consiglio comunale (MontecatineSì e Pd) si erano rivolti giovedì all’amministratore unico della Società Terme. E ieri Fabrizio Raffaelli ha confermato che «l’incontro sarà organizzato a breve, entro i primi giorni della prossima settimana».

È il caso, lo ricordiamo, del bando di concorso per l’assunzione di un dirigente amministrativo alle Terme, unito a quello del compenso da tanti ritenuto esagerato per lo studio professionale del professor Rossi Prodi incaricato di dirigere i lavori al cantiere delle Leopoldine, ad aver mandato in fibrillazione il mondo della politica montecatinese. E se dall’opposizione era partita una mozione per stoppare il concorso, neanche dalla maggioranza (che quella mozione l’ha respinta) era di certo arrivato un plauso. Per non parlare infine dell’irritazione resa pubblica ieri dai sindacati.

«Saranno Comune e Regione a decidere se questo incontro dovrà avvenire sotto forma di assemblea dei soci – spiega Raffaelli – oppure in altra veste. E comunque sarà dopo che mi sarò confrontato con la proprietà che convocherò anche i sindacati per fornire i chiarimenti richiesti». L’Au, insomma, ci tiene a sottolineare che i passi compiuti sono tutti nel solco della correttezza istituzionale. «Vorrei ricordare – aggiunge – che il bando per l’assunzione di un dirigente faceva parte già del piano Sassoli (che, anzi, parlava di un direttore generale). Piano che poi la Regione ha chiesto di modificare parzialmente, anticipando al 2014 il pareggio di bilancio come condizione necessaria per il via libera all’aumento di capitale. E di questo iter erano stati tutti informati. Come Au ho solo dato esecuzione alle direttive impartite dai soci e vedremo dopo l’incontro se queste direttive potranno subire modifiche».(a.g.)

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