Il Tirreno

Montecatini

Manda ko vigile urbano con un pugno

Manda ko vigile urbano con un pugno

Alta tensione al mercato: venditore abusivo senegalese si oppone al sequestro della sua merce e poi scappa

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. È stato colpito da un pugno improvviso, violento. Ed è finito a terra con il naso rotto, mentre il suo aggressore se la dava a gambe. Il tutto poco prima di mezzogiorno, al mercato settimanale, davanti agli occhi di decine di persone tra ambulanti e clienti. Lui, Mario Cotugno, ispettore della Polizia municipale, è stato poi accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Pescia, dove gli hanno riscontrato la frattura del setto nasale e un trauma cranico, per una prognosi di trenta giorni. Il suo aggressore, un venditore abusivo sui 25 anni, senegalese, domiciliato a Prato, è invece ora ricercato dalle forze dell’ordine. Mentre la sua merce, insieme a quella di altri suoi tre connazionali, abbandonata per la fuga precipitosa, è ora nei magazzini del comando dei vigili urbani di via del Salsero: oltre mille pezzi tra borse, occhiali, portafogli, bracciali, scarpe, tutti con griffe contraffatte. Si va da falsi Lous Vitton a Prada, a Chanel. E solo di occhiali ne sono state sequestrate 220 paia.

La giornata si era fatta agitata già un paio d’ore prima, quando alcune pattuglie dei vigili urbani hanno perlustrato tra i banchi del mercato alla ricerca, appunto, di merce taroccata. Due agenti donna a un certo punto hanno fermato tre extracomunitari, senegalesi, e dopo un controllo hanno cominciato a sequestrare capi di abbigliamento. «Già a questo punto – racconta la comandante Michela Cupini – si sono registrate le prime manifestazioni di ostilità. Un gruppetto di venditori abusivi ha circondato le nostre ragazze, protestando contro il provvedimento. Tra l’altro, alcune persone che assistevano alla scena non hanno mancato di appoggiarli, almeno dal punto di vista morale, dicendo che così li avremmo rovinati...». Alla fine però tutto si è risolto e la pattuglia ha potuto portare a termine l’operazione. Il “fattaccio” incece è avvenuto più tardi, quando l’ispettore Cotugno si è avvicinato a un altro gruppo di senegalesi. Questi, alla vista delle divise, sono scappati, lasciando sul marciapiede la mercanzia. Ed è stato quando il funzionario ha raccolto uno di questi fagotti, contenente poche borse, che un giovane sui venticinque anni, treccine ai capelli, maglietta bianca, l’ha colpito con un violento pugno. Poi è fuggito riuscendo a far perdere le tracce, nonostante dopo pochi minuti nel piazzale dello stadio siano arrivate diverse auto di vigili e carabinieri. Agenti e militari, dopo aver raccolto le testimonianze, si sono messi alla ricerca dell’aggressore, e alla loro vista tutti gli altri abusivi che erano in zona hanno abbandonato in fretta e furia i loro capi di abbigliamento. Raccolti dai vigili e portati al comando.(a.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa