Il Tirreno

Montecatini

«Degrado e pericoli al cimitero di Uzzano»

«Degrado e pericoli al cimitero di Uzzano»

Lettera aperta al Comune per segnalare l’intonaco cadente e, soprattutto, i fili elettrici vaganti

2 MINUTI DI LETTURA





UZZANO. Lettera aperta all’amministrazione uzzanese per chiedere un intervento («Concreto, non a parole») per la tutela del camposanto.

È quella che arriva da un nostro lettore, Luca Papini: «Mi sono recato di recente al cimitero di Uzzano Castello e sono rimasto profondamente deluso per lo stato di degrado in cui si trova a oggi il cimitero. Il luogo si mostra trascurato già all’esterno: è evidente la necessità di una nuova verniciatura e di una riparazione dell’intonaco, sgretolato in molte parti per infiltrazioni e muffe».

«Purtroppo – continua Papini – ciò che appare dall’esterno riflette pienamente ciò che accade dentro: i vialetti, il cui ordine dovrebbe riflettere il rispetto e il decoro del luogo, sono invece mal delimitati e mancanti di ghiaia in molte parti. Ma l’ordine è un problema minore, se confrontato con l’agibilità e la sicurezza. Uno dei primi rischi è rappresentato dall’impianto elettrico: i fili sono a vista, sparsi ovunque, appesi tra i loculi e rattoppati con nastro isolante, le scatolette elettriche sono aperte. Questi pericoli non sono accettabili. La scarsa sicurezza è una caratteristica anche delle scale mobili, utilizzate per raggiungere i loculi più in alto: alcune di esse sono molto pesanti e vecchie, altre mancano di pezzi, diventando così non solo difficili da maneggiare, ma anche pericolose, tanto che alcuni cittadini, stanchi di questa situazione ma animati dal desiderio di risolverla, hanno messo a disposizione di tutti sedie proprie. Non è possibile inoltre trascurare il fatto che l’ascensore di accesso ai vari piani è fermo da tempo. A ciò si aggiunge il forte spreco, in termini sia economici che ambientali, osservato nei bagni pubblici, i quali, seppure aperti e puliti, hanno i wc che perdono acqua».

«Infine – chiude la segnalazione del nostro lettore – voglio riportare all’attenzione la questione della scarsità di loculi a disposizione. Questa investe non solo l’importante sfera economica del Comune, ma l’ancor più importante sfera affettiva dei cittadini, che desiderano fortemente avere i propri cari nel cimitero vicino».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze