Il dolore
«Gestione nel caos, l’Atc 16 è da commissariare»
PESCIA. Non si placano le polemiche sull’Atc 16, l’ambito territoriale di caccia della nostra provincia. Contemporaneamente alla richiesta di Legambiente anche da parte del mondo politico arriva una...
PESCIA. Non si placano le polemiche sull’Atc 16, l’ambito territoriale di caccia della nostra provincia. Contemporaneamente alla richiesta di Legambiente anche da parte del mondo politico arriva una richiesta di commissariamento dell’ente. È quella del capogruppo Pdl Patrizio La Pietra, che sostiene la sua richiesta citando quale caso esemplare quello – già al centro di molte polemiche – della costituzione del cosiddetto “distretto 5” pesciatino.
«Dimissioni del direttore, annullamento dell’assemblea di costituzione del distretto 5 e gestione Atc nel caos – scrive La Pietra – una situazione di ingovernabilità dell'ente, dovuta ad una gestione personalistica del presidente che trasla le problematiche interne alla sua associazione nella gestione dell’Atc. Una situazione inaccettabile da parte del gruppo Pdl in Provincia».
«In qualità di rappresentante politico della minoranza in seno al consiglio provinciale, non posso che evidenziare l’evidente stato confusionale dell’ente Atc16 Pistoia – continua La Pietra – a distanza di alcuni mesi dalla costituzione del Distretto 5, attraverso un regolamento approvato all’unanimità dal comitato di gestione, oggi si sconfessa lo stesso comitato di gestione ed il direttore tecnico, successivamente dimissionario, approvando (con il solo voto di 4 consiglieri su 10 che compongono il comitato), un azzeramento totale di quanto precedentemente deliberato per il solo “timore” del possibile ricorso di una sezione Comunale Federcaccia. Il lavoro di mesi di svariate figure in seno al comitato stesso e di tecnici della Provincia di Pistoia, viene svenduto per risolvere una bega interna dell'associazione di riferimento del presidente della stessa Atc (ossia Angelo Dessì di Federcaccia ndr)».
«A questo punto vorrei chiedere ai rappresentanti politici della maggioranza in Provincia se sono consapevoli di quanto sta avvenendo – continua il capogruppo Pdl – e se condividono una gestione di questo tipo dall’attuale Presidente, che, ribadiamo, per la prima volta nella pur recente storia di questo ente è espressione di una associazione venatoria e non della Provincia stessa come sempre avvenuto in passato. Così ai rappresentanti delle altre associazioni presenti nel comitato, che in maggioranza si sono defilati dalla votazione, mi viene spontaneo chiedere se condividono realmente questo modo di procedere e le inevitabili conseguenze che ne derivano. In sostanza se ritengono che competa alla sola Fidc dettare la linea politica dell’intero ente».
Insomma, per La Pietra «non resta che chiedere il commissariamento dell’ente e le dimissioni dello stesso, invitando la Provincia a prestare la massima attenzione sulla figura che dovrà sostituire l’attuale direttore tecnico».
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