Sicurezza
Padre e figlio nei guai per le armi nascoste
Il 12 luglio scorso i Carabinieri della Stazione di Ponte Buggianese a conclusione accertamenti avviati su alcuni possessori di armi e di relativi permessi di caccia denunciavano in stato di...
PONTE. Il 12 luglio scorso i Carabinieri della Stazione di Ponte Buggianese a conclusione accertamenti avviati su alcuni possessori di armi e di relativi permessi di caccia denunciavano in stato di libertà per violazioni in materia di armi due persone padre e figlio rispettivamente di anni 71 e anni 46, poiché a seguito delle verifiche effettuate sulle armi detenute emergeva che nel periodo compreso tra il 1990 ed il 2000, pur avendo smarrito un fucile da caccia non avevano provveduto alla relativa denuncia obbligatoria.
Anche un altro fucile in loro possesso risultava mancante e si apprendeva che era stato distrutto autonomamente senza rispettare anche in questo caso le formalità di legge che impongono l’obbligo di denuncia e di ricorrere ai canali ufficiali, al fine di dare certezza all’asserita distruzione.
Le stringenti norme in materia di armi, spiega l’Arma – tendono ad impedire la libera circolazione di armi ancorché ritenute obsolete o irrimediabilmente danneggiate.
Ai due familiari venivano anche sequestrate altre armi di cui risultavano in possesso e per le quali non risultavano effettuate altre prescrizioni di legge relative ai trasferimenti di residenza e con la denuncia penale alla autorità giudiziaria di Pistoia sono state anche avviati anche i relativi procedimenti presso l’Autorità Amministrativa, «volti ad imporre il divieto di detenzione di armi e munizioni ai due soggetti rilevatisi immeritevoli».
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