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Il cucchiaio sbagliato permette al Centro di vincere il “Rioni”

UIndi Roberto Grazzini
Il cucchiaio sbagliato permette al Centro di vincere il “Rioni”

Fallito da Cerbaia un clamoroso calcio di rigore concesso nei supplementari. Poi il gol-partita di Nwagagbo

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LAMPORECCHIO. Per la prima volta da quando è ripartito il torneo calcistico dei rioni di Lamporecchio, il Rione Centro iscrive il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione.

Di fatto si tratta della quarta affermazione in assoluto contro le sei del rione Cerbaia, campione uscente nonché vincitore delle ultime due edizioni che venerdì sera si è dovuto però arrendere di misura (1-0) agli azzurri di Mario Giannoni. Una finalissima palpitante, giocata davanti alla solita grande cornice di pubblico (migliaia le persone presenti sugli spalti dei Giardinetti) ed interpretata sicuramente meglio da quelli del Cerbaia , guidati dal tecnico Sensi, per quanto concerne la prima frazione di gioco.

Col passare dei minuti poi il Rione Centro è cresciuto ma in ogni caso i tempi regolamentari si sono chiusi senza reti a dimostrazione del grande equilibrio in campo. In realtà si è trattata, la partita regolare, di una studiata fase di gioco per evitare guai. In molti, del resto, avevano scommesso sugli spalti che la partita non si sarebbe esaurita nei tempi regolamentari.

Ed è stato comunque un bene .Le maggiori emozioni arrivavano nei supplementari quando Ilarda, sbilanciato in area dal portiere Marco Giannoni in uscita finiva a terra in area del rione Centro. Un po’ di parapiglia, proteste, scambi di opinioni un po’ calde.

Ma alla fine di tutto l’arbitro decretava il penalty. Sembrava fatta per Cerbaia. Ma dal dischetto l’esperto Tarabusi provava a beffare Giannoni col “cucchiaio” .

Ma l’estremo difensore azzurro nonché presidente attuale della Lampo non ci cascava e parava il tiro. Nel calcio quasi sempre chi sbaglia paga e così a due minuti dalla fine del secondo tempo supplementare l’incornata perentoria di Nwagabo faceva saltare di gioia i sostenitori del Rione centro e cadere in disperazione la parte biancorossa presente sugli spalti.

Poco dopo il triplice fischio, seguito dai festeggiamenti di rito che si sono protratti a fino a notte fonda. Con naturali e attese grandi libagioni in onore dei vincitori del torneo.

Per quel che riguarda i riconoscimenti ai singoli giocatori, vediamo come sono stati distribuiti i premi.

Francesco Biondi del Cerbaia ha ricevuto il premio quale miglior giocatore del torneo mentre al compagno di squadra Emiliano Tarabusi è andato il trofeo che spetta al capocannoniere della manifestazione. Una bella soddisfazione per Tarabusi, giocatore di grande esperienza.

Marco Giannoni (Rione Centro) si è aggiudicato il titolo di miglior portiere complice il calcio di rigore parato a Tarabusi.

Infine il giocatore di origine africana Nwagagbo è stato premiato quale migliore giocatore della finale.

Da segnalare il comportamento sempre corretto degli atleti in campo e della multitudine di tifosi sugli spalti dello stadio di Lamporecchio.

Queste le formazioni scese in campo per la finale.

Rione Centro: Giannoni, Bruno, Bernabei, Micheli, Marangoni R., Panati, Morosi, Simoni E., Verdiani, Fiorineschi, Nwagagbo. A disposizione: Quilici, Fanti, Giunti, Simoni M., Baldi, Tarabusi A., Basilicata, Marangoni M.

Rione Cerbaia: Baronti R,, Cipollini, Baronti G, Mazzeo, Gelli, Sostegni, Filippelli, Biondi, Guarneri, Ilarda ,Tarabusi, A disposizione: Fagni, Cei, Lastrucci, Lustri, Pescini, Sabato, Sanfratelllo, Sensi , Massaro .

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