Il dolore
Grido d’allarme: il Tettuccio è deserto
I commercianti si lamentano: passata l’ondata dei russi sono rimasti pochissimi italiani alle cure
MONTECATINI. Vabbè che è caldissimo e non è facile fare la cura con queste temperature, ma le presenze al Tettuccio stanno diventando veramente infinitesimali.
E la cosa comincia a preoccupare i titolari dei negozi che si trovano all’interno del Tettuccio.
Un tempo erano fondi appetibilissimi e di prestigio. Oggi sembrano in cerca d autore o comunque di nuovi titolari.
«Passata la mandata di russi che hanno occupato militarmente il Tettuccio e compravano anche parecchio –racconta una commerciante dello stabilimento – la situazione è velocemente peggiorata. Certo lo sanno tutti che luglio non è stagione piena di terme, soprattutto in realtà calde come la Valdinievole. Ma credo che a contare 15 persone alle acque siano fin troppe in questo periodo».
Altri si domandano se una struttura così importante può continuare a funzionare con così pochi clienti.
«Non è un grande problema – spiega un’altra commerciante – ora i russi sono al mare a Forte dei Marmi. Poi torneranno. Credo che il turista italiano, a parte il periodo canonico di settembre sia ormai in via di estinzione. E del resto a Montecatini si parla di tutto fuorchè di terme, nel senso pieno del termine.
I dati statistici parlano chiaro. Non solo stanno crollando le presenze italiane. Ma soprattutto ormai – dati di un sondaggio – solo un turista su 10 che dorme in città frequenta poi i nostri stabilimenti termali.
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