Il dolore
Cintolese cambierà presto volto
Via libera al progetto della nuova piazza per i 7mila residenti della frazione
MONSUMMANO. Dall’800 fino a oggi, quando dal primo nucleo di Cintolese si è passati all’attuale urbanizzazione, è la via Francesca che identifica la più grossa frazione di Monsummano. Intorno alla strada statale sono nate abitazioni, attività commerciali e negozi. Tra circa 24 mesi, questa è la stima, le 7mila anime che formano la comunità avranno un vero centro, una piazza, un luogo di passeggio e aggregazione. E una nuova chiesa. A distanza di sei anni dal progetto originario (era il 2007), sul tavolo adesso c’è il “disegno” definitivo e lo studio di massima per la realizzazione della nuova piazza dei Martiri e del complesso parrocchiale intitolato a San Massimiliano Maria Kolbe, frate francescano polacco morto nel campo di concentramento di Auschwitz nel 1941 e proclamato santo nel 1982 da papa Wojtyla. Amministrazione comunale e curia vescovile di Pescia, dopo confronti e riunioni con i progettisti, hanno dato il loro consenso al piano d’intervento presentato ieri mattina, che quindi può dirsi operativo. I tempi per l’avvio dei lavori sono incerti: si parla di 8-10 mesi per il rilascio del permesso a costruire (5 o 6 serviranno per rendere effettiva una specifica variante urbanistica), altrettanti per portare a compimento l’opera. Il costo si dovrebbe aggirare sui 3 milioni di euro: soldi coperti dalla Conferenza episcopale italiana, dalla curia pesciatina, dalla parrocchia (con le offerte), dal Comune (con i proventi della discarica) e da altri finanziamenti. Cambia il volto di Cintolese Sulla destra della piccola pieve di San Leopoldo, oltre il parcheggio e la canonica, dove ora c’è un campo incolto, nascerà ex novo il centro del paese.
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