La protesta
Vincono i pendolari: salva la stazione
La Regione conferma il ritiro della delibera di chiusura per Buggiano e le altre fermate minori. Esultano i comitati
BORGO A BUGGIANO. La stazione di Borgo a Buggiano non chiuderà. Lo ha assicurato l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli al culmine di un incontro con i comitati dei pendolari contro la chiusura delle stazioni e una rappresentanza di Trenitalia, che si è svolto, ieri a Firenze, nel palazzo della Regione Toscana. Le piccole stazioni della tratta Pistoia-Viareggio (Borgo a Buggiano, Serravalle Pistoiese, Montecarlo, Porcari, Tassignano e Massarosa), che avrebbero dovuto chiudere per effetto della delibera 859/2012 della Giunta regionale, saranno mantenute in servizio. Solo per la stazione di Nozzano sono ancora in corso valutazioni.
«Avevamo preso l’impegno – commenta l’assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – di approfondire con i territori e con i cittadini tutte le questioni e le criticità emerse a suo tempo e lo abbiamo mantenuto. Noi lavoriamo per garantire ai cittadini un servizio efficiente e razionale, partendo dall’idea che quello alla mobilità è un diritto fondamentale e facendo i conti responsabilmente con la realtà delle risorse disponibili. E puntando ad un metodo di lavoro, quello del dialogo e del confronto, che è il solo che può garantire risultati condivisi».
Viva soddisfazione è stata espressa anche dai comitati dei pendolari pistoiesi e lucchesi contro la chiusura delle stazioni. Siamo molto felici dell'esito di quest'incontro – ha commentato Anna Chiappe, rappresentante di Borgo a Buggiano – le amministrazioni e Trenitalia hanno dimostrato di avere un autentico atteggiamento di ascolto nei confronti delle nostre esigenze e di collaborazione».
In attesa di un atto ufficiale che revochi in maniera definitiva la delibera e sancisca il mantenimento delle stazioni, proseguirà, dunque, il dialogo tra amministratori e comitati. «Non solo le stazioni non chiuderanno – prosegue, infatti, Anna Chiappe – ma verranno accolte le nostre proposte relative alla rimodulazione dei nuovi orari». Il lavoro di riorganizzazione del servizio ferroviario sulla linea Firenze-Pistoia-Lucca-Viareggio deve andare comunque avanti e comporterà qualche taglio, ma si tratterà di interventi mirati e concordati con l'utenza nell'ottica di minimizzare i disagi di chi ogni giorno viaggia per andare a lavorare. «Esprimiamo apprezzamento per la decisione della giunta regionale che punta a salvaguardare e tenere in vita quelle piccole stazioni essenziali per i tanti pendolari. Abbiamo sempre contato su un esito positivo della vicenda e sull’impegno che l’assessore Ceccarelli ha posto fin da subito. Una richiesta che era partita proprio dai banchi del consiglio con una mozione approvata all’unanimità». Questo il commento sull’esito dell’incontro dei consiglieri regionali del Pd Gianfranco Venturi, Marco Remaschi, Ardelio Pellegrinotti e Aldo Morelli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google