Sicurezza
«La società di basket si è sfilata dall’accordo per una sua decisione»
Gestione degli impianti sportivi, sindaco a muso duro dopo l’annuncio della volontà di emigrare a Montecatini
MONSUMMANO. «Non c’è mai stata la volontà di escludere nessuno, benché meno il Basket Monsummano. L’amministrazione comunale, e io in primis, ha grande rispetto per Cardelli e la sua società, e voglio ringraziarlo pubblicamente per come sa gestire e incrementare questa disciplina, partendo prima di tutto dai giovani». Il sindaco Rinaldo Vanni interviene con una lunga lettera aperta sulla questione impianti sportivi, dopo che ieri “Il Tirreno” ha riportato le parole del club che davano come imminente una “fuga” della prima squadra di Divisione Nazionale serie C dal palazzetto di piazza Pertini, con direzione annunciata il Palaterme di Montecatini.
«Non posso non registrare da parte del basket un atteggiamento più incline a un’autodifesa e un isolazionismo rispetto al Comune e alle altre società –continua il sindaco –. Troppo lungo sarebbe ripercorrere tutta la storia che vede al centro, da tre anni a questa parte, la vicenda di assegnazione in gestione degli impianti. Da parte del Comune due cose sono sempre state chiare: le somme messe a disposizione per la gestione (135mila euro, ndr) e la gestione unitaria di tutti gli impianti per meglio operare da parte del gestore, anche perché non tutti gli impianti hanno lo stesso livello di efficienza (i campi sportivi sono più deficitari rispetto al palazzetto e alla palestra)».
Vanni illustra le mosse del Comune per venire a capo della vicenda e il “tua culpa” rivolto alla Pallacanestro: «Il Basket addirittura ha partecipato alla gara per la gestione, criticando aspramente l’assegnazione alla Uisp, sostenendo che la gestione doveva essere data a società locali perché meglio conoscono gli impianti. Dopo la fuoriuscita della Uisp, che non ha suscitato alcun dispiacere da parte mia, vi abbiamo chiamato insieme alle altre quattro società sportive (Pallavolo, Intercomunale Monsummano, Giovani Calciatori e calcio amatoriale di Cintolese) chiedendo di presentarvi in modo unitario per un’assegnazione di tutti gli impianti. Tutte le società, escluso voi, hanno accettato, addirittura con la determinazione di voler creare una polisportiva per la gestione degli impianti, condizione che porrà in tranquillità per tutti per i prossimi anni, il capitolo relativo alla gestione». Ma il Basket non ci ha sentito: «Mi risulta che vi è stata offerta la presidenza della nascitura polisportiva –riprende il sindaco – visti i dubbi e reticenze che il vostro presidente aveva. Lui si è voluto porre fuori da questo accordo, escludendosi di fatto da qualsiasi possibilità gestionale, visto che non sarebbe stato né compatibile né serio da parte dell'amministrazione fare un doppio binario (palazzetto gestione singola e tutto il resto alla polisportiva). Duole dirlo, ma il Basket Monsummano ritiene, probabilmente, poco affidabili le altre società sportive locali, visto che dopo aver fatto un accordo per la gestione, quando si è arrivati al dunque ha ritenuto di defilarsi. L’auspicio è quello che il Basket resti a Monsummano e sono convinto che alla fine sarà così, tuttavia se vorrà migrare in altri luoghi (sicuramente non a costi inferiori), sarà una esclusiva volontà della vostra dirigenza».
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