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Sui parcheggi gratis è ormai guerra aperta tra vicesindaci

PESCIA. Botta e risposta tra il vicesindaco attuale e il suo predecessore (entrambi del centrodestra) sul caso parcheggi. Dopo che l’ex (Roberto Franchini) aveva sollevato la questione della carenza...

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PESCIA. Botta e risposta tra il vicesindaco attuale e il suo predecessore (entrambi del centrodestra) sul caso parcheggi.

Dopo che l’ex (Roberto Franchini) aveva sollevato la questione della carenza di posti auto gratuiti, l’attuale (Oliviero Franceschi) replica con un documento sottoscritto anche dagli altri consiglieri della Lega Nord Ricciarelli e Pellicci.

Franceschi accusa Franchini di demagogia e parla di «più di un motivo per abbaiare, il primo potrebbe essere che, vista la ricomposizione di partiti che si ispirano a vecchi padri, tipo An, occorre correre a prenotare le prime sedie per non perdere battuta».

«Costui – continua Franceschi – si è sempre spacciato per un rappresentante del Pdl pesciatino e qui qualcosa non torna. Vi è forse in atto una strategia di demolizione fatta con il consenso degli organi superiori del Pdl? Ha capito che non ce trippa per gatti? Non vorrei che l’astinenza dal governo della città abbia fatto dimenticare a questo ex assessore che quando la giunta ha alleggerito e snellito il provvedimento sui parcheggi era non solo presente, ma consenziente. Non basta essere stati trombati politicamente per riguadagnare la verginità».

«Oggi ci si schiera a fianco di pseudo ambientalisti di comodo – chiude Franceschi citando anche la questione del business park – per dichiarare che le aree produttive a nord di Pescia devono essere reindustrializzate. Sì, e magari alimentate da fascine portate a soma. Autotreni e bilici che transitano dal centro non portano inquinamento?».

«Mi ritengo offeso come cittadino ed esponente politico – è la replica l’ex vicesindaco Franchini – della risposta scomposta e becera del vicesindaco alla mia sollecitazione, mirata a sensibilizzare e stimolare un’azione propositiva sul problema della mancanza di parcheggi gratuiti. Non si risolvono i problemi attaccando e facendosi forza di falsità. Non esistono “strategie di demolizione” verso la giunta, anzi. Tanto meno sono avvezzo come il vicesindaco e i suoi discepoli a cambiare giubba alla bisogna. In zona ospedale mancano parcheggi gratuiti questa è una realtà. Sono scarsi quelli per gli invalidi e disabili, quelli a strisce gialle sono appena sufficienti per ambulanze e servizi sociali, mancano per i donatori di sangue, per chi si sottopone a dialisi e per i tanti altri cittadini che non hanno possibilità economiche. Vogliamo dargli una possibilità di risparmiare, adesempio rendendo gratuiti se pur a tempo tutti gli stalli attorno al teatro Pacini e di fronte alla pretura? Si può ragionare sulla possibilità di tessere o permessi per disabili, invalidi o donatori di sangue?».

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