«Chiarimenti su accordo con Ponte e tassa di soggiorno»
MONTECATINI. Ma siamo proprio sicuri di rinnovare la convenzione con il Comune di Ponte Buggianese per la gestione associata degli uffici assetto del territorio? E, ancora: quanta parte della tassa...
MONTECATINI. Ma siamo proprio sicuri di rinnovare la convenzione con il Comune di Ponte Buggianese per la gestione associata degli uffici assetto del territorio? E, ancora: quanta parte della tassa di soggiorno è stata utilizzata per Miss Italia? E dal punto di vista promozionale, con cosa si intende sostituire il concorso di bellezza? Sono di questo tenore due interrogazioni che il consigliere del Pdl Andrea Gabbani ha presentato al sindaco e che chiede vengano discusse nella prossima seduta, fissata per martedì sera.
Rispetto al primo quesito, Gabbani ricorda che nel settembre 2010 i sindaci di Montecatini e Ponte Buggianese siglavano una convenzione disciplinare per la gestione associata delle funzioni inerenti gli uffici Assetto del territorio. Il motivo era “favorire la condivisione di politiche di pianificazione territoriale fra i comuni limitrofi allo scopo di contribuire a uno sviluppo del territorio razionale ed omogeneo fra i due comuni”.
«In consiglio comunale – ricorda Gabbani – noi del Pdl votammo contro la delibera in quanto eccessivamente fumosa e di dubbio vantaggio sia operativo, sia soprattutto economico per l'ente e quindi per i cittadini montecatinesi. Il funzionario addetto oggi ci risulta svolga principalmente (anzi, esclusivamente) servizio per le pratiche per edilizia privata inerenti Ponte Buggianese e pianificazione dello stesso territorio, come dimostrano le delibere sui compensi aggiuntivi per attività di pianificazione urbanistica.Visto che a oggi ci risulta la volontà della giunta di rinnovare detta convenzione, chiedo al sindaco se ritiene l'esperienza positiva e quali vantaggi tecnici ne abbia avuto l'ente, visto che già ha al suo interno tutte le professionalità necessarie (geometri, architetti, ingegneri e anche un geologo), e considerato che l’ente si accolla l'85% della spesa per un ulteriore dipendente che ha oggi ci risulta abbia lavorato esclusivamente per un altro Comune».
Nell’altra interrogazione, invece, Gabbani chiede al sindaco «quali iniziative promozionali che non siano i Mondiali di ciclismo hanno sostituito l'evento Miss Italia?». E, ancora: «Quanto della Tassa di soggiorno ha contribuito alla realizzazione dell'evento Miss Italia 2012?Quali iniziative promozionali per la stagione 2013 saranno finanziate con la tassa di soggiorno?». Infine, il consigliere chiede di avere in forma scritta «tutti i versamenti effettuati dagli hotel cittadini relativamente a detta tassa, per conoscerne il reale valore e quindi la spendibilità». Questo anche in considerazione delleò notizie secondo le quali alcuni hotel avrebbero incassato la tassa senza però mai versarla aò Comune.
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