Sicurezza
Una decina di albergatori sotto inchiesta della Procura
Le indagini riguarderebbero eventuali scorrettezze nello smaltimento dei rifiuti da parte di quelle aziende che avevano chiesto la riduzione della Tarsu
MONTECATINI. C’è un’inchiesta aperta dalla Procura della repubblica di Pistoia a carico di una decina di alberghi (e un bar) della città. Il reato ipotizzato è contemplato dall’articolo 76 del Decreto del Presidente della Repubblica 445 del 2000, che riguarda dichiarazioni mendaci o la formulazione di atti falsi. Della sua esistenza gli stessi titolari degli hotel coinvolti ne sono venuti a conoscenza in questi giorni, dopo che il pubblico ministero Francesco Sottosanti ha inviato al Gip di Pistoia la richiesta di proroga del termine per le indagini preliminari al febbraio del prossimo anno.
L’attività giudiziaria ha preso avvio alla fine dell’ottobre scorso e riguarderebbe una serie di accertamenti compiuti dal personale dell’Ufficio ambiente del Comune sullo smaltimento dei rifiuti delle attività ricettive e di somministrazione di alimenti e bevande (bar e ristoranti). In particolare sarebbero stati sottoposte a controlli quelle imprese che avevano fatto richiesta di pagamento della tariffa agevolata della Tarsu in cambio dell’impegno ad eseguire la raccolta differenziata, così come è consentito dal regolamento comunale.
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