Attenzione
Federcaccia Anchione: «Assurde polemiche sul voto»
PONTE BUGGIANESE. Tirata in ballo dal Cpe, la sezione Federcaccia di Anchione interviene sulle polemiche legate all’assemblea per il distretto 5 tenuta a Pescia. «Innanzitutto – si legge sulla nota...
PONTE BUGGIANESE. Tirata in ballo dal Cpe, la sezione Federcaccia di Anchione interviene sulle polemiche legate all’assemblea per il distretto 5 tenuta a Pescia.
«Innanzitutto – si legge sulla nota di Federcaccia - vorremmo cogliere l’occasione per ringraziare i nostri 18 soci che sono intervenuti all’assemblea, e che hanno sostenuto non 2 nostri rappresentanti, come era nelle nostre intenzioni, bensì 4, considerato l’esiguo numero di candidati presentati dalle altre sezioni e associazioni (tutte comunque convocate come noi da oltre un mese e, di fatto, presenti all’assemblea con i propri rappresentanti). A nostro parere non avevano alcun fondamento (anche perché stiamo parlando di volontariato) le rimostranze espresse prima dell’inizio dell’assemblea da parte di una sezione Federcaccia, che contestava la sede per lo spazio, a suo dire di spazio, e un presunto vizio nella convocazione, subito smentita in modo categorica dal direttore tecnico dell’Atc, intervenuto all’assemblea. Anche per dquesto increscioso episodio il mattino seguente, fummo convocati dal presidente della commissione Padule di Fucecchio, il quale ci chiese la nostra disponibilità nel concedere 2 o 3 dei nostri soci (legittimamente eletti) qualora fossero arrivate richieste di inserimento da parte di qualche sezione o associazione che riteneva di poter offrire volontariamente il proprio contributo. Fummo ben lieti nel concedere la nostra disponibilità,anche perché noi siamo dell’idea che chi si adopera, e per di più volontariamente, non può non esser considerato».
«Certo – prosegue l’intervento – non pensavamo di ritrovarci dopo quasi 2 mesi con una lettera inviata dall’Atc nella quale viene comunicato ai nostri soci e dirigenti eletti che l’assemblea di Pescia è stata annullata, per presunte irregolarità nella convocazione. Come si dice, becchi e bastonati».
«Dato l’accaduto – chiude la Federcaccia di Anchione – valuteremo il da farsi per il futuro, considerando anche il disturbo gratuito che abbiam arrecato ai nostri soci intervenuti all’assemblea. Non voglia alimentare le polemiche, a nostro parere già fin troppo amplificate. L’unico commento che riteniamo doveroso esprimere è quello di ricordare a tutti gli attori di questa storia che stiamo parlando di volontariato, e di elezioni fatte usando utilizzando un foglio A4 diviso in 4 parti per scrivere la propria preferenza. Vorremmo far presente che i problemi legati all’attività venatoria sono ben altri che non il mancato inserimento di un proprio rappresentante nel distretto 5. Ricordiamoci che il periodo dell’infanzia e delle bizze è ormai tramontato per tutti».
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