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Montecatini

Arrivano in consiglio le tariffe della nuova tassa sui rifiuti

Arrivano in consiglio le tariffe della nuova tassa sui rifiuti

 Arriva la Tares e le associazioni di categoria (ma soprattutto gli operatori) entrano in fibrillazione. Per martedì prossimo (alle 21,15) è stato convocato il consiglio comunale e ben...

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MONTECATINI. Arriva la Tares e le associazioni di categoria (ma soprattutto gli operatori) entrano in fibrillazione. Per martedì prossimo (alle 21,15) è stato convocato il consiglio comunale e ben tre punti dell’ordine del giorno riguardano il nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi. E la “fibrillazione” è anche dovuta ai “rumors” che vorrebbero un aumento dell’80% (rispetto a quanto versato finora) per gli alberghi e fino al 100% per gli esercizi di somministrazione (solo per fare un paio di esempi a fronte però di una trentina di parametri diversi). In particolare, il consiglio sarà chiamato ad approvare il regolamento per l’applicazione del tributo, il piano finanziario 2013 e le relative tariffe.

«Il Comune – commenta Rossella Parlanti, Unim Confesercenti – non ci aveva più detto nulla sull’argomento: certo, non sono obbligati a farlo, ma sarebbe stato opportuno, come hanno fatto altre amministrazioni, per esempio Uzzano. Si parla di aumenti tra l’80 e il 100%? Certo sarebbero un po’ alti, anche se Montecatini è svantaggiata dal fatto che è in vigore ancora la Tarsu e non la Tia. Noi avevamo calcolato che gli aumenti avrebbero potuto essere del 30-40% per gli hotel (a parità di superficie, ma ora entrano in gioco anche le aree scoperte come giardini o parcheggi) e del 25% per i negozi. A questo va poi sommato un 6-10% per i servizi indivisibili. Strano, comunque, che il Comune deliberi su questa tariffa quando devono ancora uscire le indicazioni ministeriali. E strano che lo faccia senza prima concertare i criteri con le associazioni».

«Da tempo – dice Matteo Marianeschi, Confcommercio – avevamo avanzato richieste a tutti i Comuni. Avevamo chiesto una tassazione più morbida, il confronto con le aziende, una minore incidenza su bar e ristoranti (che “sentiranno” di più l’impatto della nuova tariffa), una differenziazione per le attività stagionali e, in definitiva, di rimandare tutto a fine anno, quando sarà pronto un quadro di riferimento più preciso del ministero. Vedremo quali delle nostre richieste sono state accolte». Il consiglio si occuperà anche della mozione di Riccardo Sensi sulla riapertura di piazza Battisti alle auto, il programma delle opere pubbliche per il triennio 2013-2015, il bilancio di previsione 2013, le aliquote Imu.

David Meccoli

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