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Bagarre sui parcheggi e l’opposizione abbandona l’aula

PESCIA. L’opposizione abbandona l’aula sulla questione dell’affidamento a privati della gestioni dei posteggi a pagamento. Sono state soprattutto mozioni e interrogazioni i punti discussi durante il...

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PESCIA. L’opposizione abbandona l’aula sulla questione dell’affidamento a privati della gestioni dei posteggi a pagamento. Sono state soprattutto mozioni e interrogazioni i punti discussi durante il consiglio comunale di giovedì sera, anche se a far alzare la tensione e i toni è stato il provvedimento con il quale si è deciso per l’esternalizzazione del servizio di gestione degli stalli di sosta a pagamento. Durante la discussone infatti i membri dell’opposizione hanno deciso di abbandonare l’aula. «Mostrano un nervosismo che testimonia la loro difficoltà a governare», dice Salvatore Leggio di Fli. «Toni irricevibili», gli fa eco Marco Niccolai del Pd. Con il documento, che poi è passato con una maggioranza risicata, l’amministrazione ha stabilito di dare in gestione tutti i posti auto a pagamento del territorio, al di là di quelli già concessi nell’area ospedaliera.

Oltre al documento sulla privatizzazione della sosta a pagamento, durante la seduta sono stati discussi e votati anche altri provvedimenti. Passano all’unanimità la mozione sulla sicurezza e quella sul rischio chiusura della caserma dei vigili del fuoco. Quella riguardante la sicurezza nel territorio è stata presentata da Salvatore Leggio di Fli e Maurizio Di Vita del Pd. Nel documento i due consiglieri chiedono il potenziamento delle pattuglie e dei sistemi di videosorveglianza, valutando la possibilità di un piantone fisso all’ospedale. Altra mozione condivisa da maggioranza e opposizione quella presentata dai due consiglieri del Pd, Marco Niccolai e Maurizio Di Vita, sulla caserma dei vigili del fuoco. Nella mozione viene chiesto alla giunta l’impegno ad attivarsi in tutte le sedi istituzionali per scongiurare il rischio della chiusura della caserma di Pescia. Un rischio paventato nella bozza di proposta di revisione del dispositivo di soccorso del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Torna anche a far discutere la questione parcheggi dell’ospedale. Il documento presentato da otto consiglieri all’opposizione richiedeva che la convenzione con la Pepar, la società che li gestisce, venisse radicalmente modificata per dare al comune un effettivo potere nel fissare le tariffe. Nel documento si richiedeva inoltre la possibilità di attivarsi per una rescissione. La mozione è però stata bocciata.

Francesca Maltagliati

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