Il dolore
Fulmine colpisce il campanile della pieve di Ponte di Serravalle
Alle 17,30 i residenti hanno udito uno schianto ed è andata via la corrente. La folgore è finita proprio sulla croce danneggiando alcune tegole della copertura, cadute lungo la Provinciale
SERRAVALLE. Un temporale di pochi minuti ma un fulmine che ha trovato il suo punto di scarico proprio sulla croce del campanile. Chi abita nelle vicinanze della chiesa di Ponte di Serravalle ieri pomeriggio, intorno alle 17,30, ha sentito un rumore secco, uno “schianto” la cui eco si è dissolta con la stessa velocità del temporale estivo.
Il fulmine aveva colpito la croce posta sulla sommità del campanile della chiesa del Sacro Cuore di Gesù, finita poi sull’asfalto della Provinciale Lucchese insieme ai tegoli di copertura di una parte del tetto del campanile. Nessun danno strutturale, ma una ferita da rimarginare in fretta per la bella pieve medievale, finita di restaurare appena tre anni fa.
Alcuni automobilisti in transito (i detriti non hanno colpito né auto né persone di passaggio) hanno telefonato ai carabinieri, che a loro volta hanno avvisato i vigili urbani. Sul posto è accorsa dopo pochi minuti una squadra dei pompieri da Pistoia con un’autoscala, per le prime operazioni di messa in sicurezza.
«I residenti – racconta l’ispettore capo della Municipale, Rossana Rendina – hanno sentito uno schianto, e subito dopo è mancata la corrente nel paese. Abbiamo chiamato i vigili del fuoco e fatto defluire il traffico a senso unico alternato, mentre i pompieri lavorano con l’autoscala alla rimozione dei detriti».
Anche Giacomo Giuliani, titolare dell’impresa incaricata dei recenti restauri, è corso a Ponte di Serravalle.
«Quello del Sacro Cuore - spiega Giuliani - è un campanile coperto a padiglione sui quattro lati, con al centro la croce. Il fulmine ha scaricato proprio lì. Non ci sono danni strutturali, ma il manto in cotto e pietra ha fatto sì che con l’implosione il “pietrone” si sbriciolasse, finendo sulla gronda della chiesa, e smuovendo gli embrici a copertura di una parte del campanile. Già domani (stamani, ndr) interverremo con un cestello per verificare che non ci sia più nessun tegolo pericolante».
Tiziana Gori
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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