Il Tirreno

Montecatini

Il Bologna piange Carlo Furlanis

Il Bologna piange Carlo Furlanis

Difensore della squadra “che tremare il mondo fece” da anni viveva in Valdinievole

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. È stato uno dei giocatori che contribuì a creare il mito della squadra che “tremare il mondo fa”. Erano gli anni Sessanta, e davvero il Bologna, in quel periodo, rappresentava una delle squadre più in vista del panorama calcistico non solo italiano. Altri tempi, altro calcio e altri uomini. E in quella squadra, sulla fascia destra, giocava il difensore Carlo Furlanis.

E la notte scorsa Furlanis, d’origine veneta come testimonia il nome, ma da tanti anni toscano di adozione, si è spento all’età di 74 anni all’ospedale di Pescia. Furlanis è stato una bandiera dei rossoblù, con i quali - dal 1960 al 1969 - ha disputato quasi 200 partite di campionato, segnando anche 4 reti, e più di 30 partite nelle competizioni europee. Era titolare nel Bologna dell’ultimo scudetto conquistato dai Felsinei, quello della stagione 1963-1964. Dopo un paio di stagioni a Bari l’incontro con la Toscana.

Furlanis chiuse, infatti, la sua carriera all’Empoli, in serie C, nei primi anni Settanta. Con la casacca azzurra Furlanis disputò pochissime partite, ma strinse un legame con la nostra regione. Appese le scarpette al chiodo tornò nel suo paese natale, Concordia Saggitaria, in provincia di Venezia, dove avviò un’attività artigianale per la lavorazione del legno.

Ma quel legame con la Toscana lo spinse a tornare dalle nostre parti. Da anni aveva scelto il Montalbano come suo rifugio. Da tempo però era stato colpito da un male incurabile.Oggi, alle 16 alla chiesa diVergine dei Pini, si svolgeranno i funerali.

«Carlo raggiunge ora lassù Helmut, Giacomo e Fulvio, nell’Olimpo rossoblù», si legge nel messaggio di cordoglio del Bologna, citando Haller, Bulgarelli e Bernardini, gli altri due giocatori e l’allenatore dei rossoblù nell’anno dello scudetto che non sono più tra noi.

«Il Bologna – conclude la nota del club Felsineo – partecipa con profonda commozione al dolore della famiglia di Carlo Furlanis, campione vero».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa