Sicurezza
Dopo l’addio di Uisp le società si uniscono per la gestione
Tutte insieme per occuparsi degli impianti sportivi cittadini Nasce la Polisportiva Monsummanese, ma senza il basket
MONSUMMANO. Alla fine la diplomazia ha fatto il suo corso e le società sportive locali (meno una) si sono persuase a prendere in gestione i cinque impianti sul territorio. Ne è nato un consorzio di associazioni, che con tutta probabilità si chiamerà Polisportiva Monsummanese, formato da Intercomunale Monsummano (calcio), Giovani Calciatori Monsummano (settore giovanile), Pallavolo Monsummano e Cintolese Calcio. Resta fuori dal nuovo organismo, che formalizzerà la sua nascita entro la fine della settimana, il Basket Monsummano del presidente Giampiero Cardelli.
Neppure invitata, invece, la Polisportiva L’Oasi di Antonio Scocca, che insieme a Csain ed Endas era arrivata seconda in graduatoria nel bando ormai stracciato poi vinto dalla Uisp. Nel corso di alcune riunioni recenti (le ultime sabato mattina e il successivo lunedì sera) si è arrivati all’accordo definitivo tra i rappresentanti delle realtà sportive. E pare che l’amministrazione comunale, da tempo sostenitrice di una simile operazione, abbia già dato il suo consenso per l’affidamento lungo dieci anni dei tre campi da calcio e delle due palestre di proprietà pubblica. Che, secondo indiscrezioni cittadine, potrebbe partire già dal prossimo lunedì 8 luglio fino alla scadenza naturale contenuta nella manifestazione d’interesse, cioè il 2023.
In termini operativi, questa la divisione delle “competenze”: all’Intercomunale Monsummano la gestione e cura dello stadio “Strulli” di via Venticinque Aprile, ai Giovani Calciatori il “Loik” di piazza Gentili, alla Pallavolo Monsummano la palestra di via del Carro a Cintolese e al Cintolese Calcio il campo “Berti” della stessa frazione. Alla Polisportiva unificata, poi, l’onere di prendersi in carico il palazzetto dello sport di piazza Pertini. A parte proprio il Palapertini, che avrà gestore diverso rispetto agli anni passati sotto il Basket Monsummano, le altre strutture tornano nelle mani di chi le conosce a fondo e di chi le utilizza ogni giorno.
Certo è che per la prima volta in città si registra una comunione di intenti a livello sportivo non così frequente soprattutto di questi tempi. Vista anche la situazione di altre società della Valdinievole e dello sport in generale. Con un unico vessillo e un’unica bandiera le forze aumentano. Ora resta da capire quale sarà il futuro del Basket Monsummano, se emigrerà (come la dirigenza ha minacciato in diverse occasioni) oppure se, tappandosi occhi e orecchie, continuerà a frequentare il parquet cittadino.
La Polisportiva Monsummanese avrà un direttivo societario composto dai vertici delle associazioni che l’hanno fondata, con un presidente che sarà scelto nei prossimi giorni. Guardando agli aspetti positivi conta il fatto che gli impianti tornino a disposizione dei monsummanesi e delle società attive sul territorio.
Luca Signorini
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