Il Tirreno

Montecatini

Città in continuo degrado Protesta Confcommercio

Duro richiamo dell’associazione di categoria all’amministrazione di Pescia «Erba non tagliata e sporcizia per le strade e nei luoghi più belli del centro»

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Città trascurata, arredo urbano inesistente, senso di abbandono: questo il quadro di Pescia, del centro storico come della periferia, così come appare agli occhi non di qualche esponente politico, alla ricerca di visibilità o di una polemica con gli amministratori. No, la protesta arriva da chi la città la vive ogni giorno, i negozianti, attraverso la sua associazione di categoria.

Dalla Confcommercio arriva infatti una esortazione agli amministratori locali affinché «diano maggiore attenzione al decoro della città e investano nell’arredo urbano».

«È sotto gli occhi di tutti la scarsa qualità della cura della città, dai luoghi del centro storico a quelli più periferici – si legge nella nota dell’associazione – negli ultimi anni abbiamo assistito a un continuo degrado della città: erba non tagliata, sporcizia per le strade e nei luoghi più belli del nostro centro storico. La periferia della città non fa eccezione, basta guardare la zona che va dal Comicent alle Macchie di San Piero (solo per indicarne una, ma potremmo facilmente citarne altre).Certo, è assolutamente importante e necessario portare visitatori a Pescia, ma è altrettanto necessario che la trovino accogliente e in ordine. A questa situazione avranno contribuito certamente in modo significativo le attuali difficoltà in cui questa amministrazione si è trovata a dover governare. Dobbiamo però stare attenti a non accettare questa situazione e che le difficoltà non diventino un facile alibi per giustificare ciò che non funziona».

«Gli amministratori – contina Confcommercio – hanno comunque il dovere di ricercare quelle soluzioni che consentano, quanto meno, di migliorare lo stato delle cose. Anche in tema di arredo urbano la città di Pescia necessita di nuovi investimenti.Non ci ricordiamo un intervento significativo sul territorio ormai da tempo. E così pure nei piccoli eventi della quotidianità la situazione non è affatto migliore. Ci viene naturale menzionare i parcometri del centro storico che non funzionano (alle volte manca la carta altre volte sono guasti). L’invito che facciamo nuovamente agli amministratori è quello di fare uno scatto in avanti, di fare qualcosa di significativo e di importante per la città. Siamo certi che sarebbe sicuramente di aiuto per rendere Pescia più accogliente per i visitatori, ma più piacevole anche per i residenti e per chi vi lavora. I commercianti di Pescia da parte loro sono a disposizione per collaborare con l’amministrazione anche per progetti di cura dell’arredo urbano, lo diciamo ora come lo abbiamo detto più volte in passato, l’importante è che si inizi con il fare qualcosa di utile e bello per la città».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web