Gioco
Un over 50 su tre mai sottoposto a visita urologica specialistica
Si chiude il 20° congresso nazionale Auro, con oltre 500 esperti di urologia riuniti al Palacongressi di viale Amendola. Ieri dai lavori è emerso che il 33% degli italiani over 50...
MONTECATINI. Si chiude il 20° congresso nazionale Auro, con oltre 500 esperti di urologia riuniti al Palacongressi di viale Amendola.
Dai lavori è emerso che il 33% degli italiani over 50 non si è mai sottoposto a una visita urologica. Un maschio su due non manifesta segni di preoccupazione di fronte a episodi di incontinenza, come la necessità di alzarsi più volte durante la notte per andare in bagno. «Sottoporsi a controlli urologici già ai primi sintomi, senza sottovalutare fastidi e disturbi ricorrenti, rappresenta la strategia vincente per prevenire gravi patologie». È questo il monito che gli esperti dell'Auro (Associazione Urologi Italiani) hanno lanciato. «La paura degli interventi chirurgici – sottolinea il dottor Sebastiano Spatafora, dell'Azienda ospedaliera di Reggio Emilia –, la sfiducia nelle terapie e l'accettazione dei disturbi come conseguenza inevitabile dell'invecchiamento sono le cause per le quali non si effettuano visite specialistiche. In alternativa ci si sottopone ad esame quando è troppo tardi, nonostante sintomi importanti e ripetuti. Anche un solo controllo annuale, invece, è sufficiente per avere una diagnosi precoce di malattie e disturbi e salvaguardare la qualità della vita, soprattutto per i più anziani».
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