Italia
Terme, prepensionamenti per far posto ai consulenti
Dopo Sassoli e Rossi-Prodi, in arrivo anche lo studio legale Morbidelli di Firenze Rosellini (Pd) perplesso: «Per noi la tutela dei lavoratori è prioritaria»
MONTECATINI. Giancarlo Sassoli “dirottato” al ruolo di super-consulente (era destinato a fare l’amministratore unico, ma poi è saltata fuori un’incompatibilità); il professore (facoltà di architettura di Firenze) Fabrizio Rossi-Prodi nuovo direttore al cantiere delle Leopoldine; e adesso salta fuori anche il prestigioso studio di avvocati Morbidelli di Firenze con il compito (per ora) di ricontrattare gli accordi con la Cmsa.
Senza contare la prossima nomina ad amministratore unico di Fabrizio Raffaelli e la “riconversione” in azienda di Paola Paganelli.
Ma intanto, da un incontro con lo stesso Sassoli e la maggioranza consiliare, sarebbe emerso un ampio piano di prepensionamenti alle Terme, che toccherebbe un paio di funzionari e fino a un massimo di dieci- undici dipendenti. Decisioni che lasciano un po’ perplesso il Pd. «Per noi – dice il capogruppo Pietro Rosellini – la tutela dei lavoratori è primaria. Sassoli ha trovato una situazione difficile in azienda e d’altra parte non è un segreto che il suo compito è proprio quello di aggiustare conti e bilanci societari. Ma dieci dipendenti mi sembrano davvero troppi e poi il risparmio che si otterrebbe non sarebbe poi così importante».
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