Autoriduzione della bolletta Prima riunione
PESCIA. Prosegue la campagna di obbedienza civile per il rispetto del voto referendario in materia si acqua pubblica, promossa dal comitato provinciale Acqua Bene Comune di Pistoia e dal Movimento 5...
PESCIA. Prosegue la campagna di obbedienza civile per il rispetto del voto referendario in materia si acqua pubblica, promossa dal comitato provinciale Acqua Bene Comune di Pistoia e dal Movimento 5 Stelle di Pescia.
L’adesione alla campagna di obbedienza civile prevede la possibilità per ogni cittadino di autoridursi la bolletta dell'acqua del 18,20%, corrispondente alla cosiddetta quota di remunerazione del capitale per i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione. Quota che l’esito referendario ha abrogato ma che nessun gestore ha tolto dalla bolletta dal luglio 2011. Oltre al banchetto informativo allestito ogni sabato in fondo a piazza Mazzini, gli attivisti del M5s pesciatino hanno predisposto una serie di incontri-dibattito sulla pubblicizzazione del servizio idrico che si svolgeranno in alcune frazioni della montagna.
Si parte stasera, con una riunione ad Aramo, che si svolgerà a partire dalle 21 nei locali parrocchiali adiacenti alla chiesa di San Frediano. Ne seguiranno almeno altri due nel mese di giugno, a Vellano e Medicina e un terzo a luglio, a Stiappa (con date ancora da stabilire). Nel corso delle riunioni verranno distribuiti i moduli per l’adesione alla campagna di obbedienza civile e spiegate le modalità attraverso cui potrà essere effettuata l’autoriduzione della bolletta.
Gli organizzatori raccomandano di partecipare muniti di bolletta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google