Il Tirreno

Montecatini

A Monsummano un gruppo di giovani dà vita alla Pro loco

di Luca Signorini
A Monsummano un gruppo di giovani dà vita alla Pro loco

In cantiere tanti progetti tra cui un cineforum estivo Il debutto ufficiale sarà alla prossima Notte Bianca

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MONSUMMANO. Nasce la Pro loco. E non è una Pro loco qualsiasi. Perché a fondarla sono stati dei giovani: tre under 22 e una ragazza che supera di poco i 25 anni. Con un professore che li consiglia: l'ex insegnante di storia, italiano e latino Giampiero Giampieri. Vengono tutti dalla scuola media Giusti-Gramsci: Alex Marraccini studia legge, Marco Baronti scienze politiche, Alessandra Pierini, che di anni ne ha 19, va ancora alle superiori. La più grande, Valentina Sandroni, invece già lavora.

Vogliono promuovere la cultura, come primo obiettivo. Insieme alle tradizioni locali, alla storia, agli usi e ai costumi persi nel tempo. Vogliono valorizzare l’identità cittadina. E che ad avere simili progetti per Monsummano siano dei giovani, è un segnale importante, e di grande responsabilità (oltre che soddisfazione) per gli adulti.

«Il nostro impegno principale sarà quello di dare un forte impulso alla cultura qui a Monsummano – spiega Alex Marraccini – abbiamo rilevato poco spazio nel collegamento tra la città attuale e la sua lunga tradizione. Organizzeremo eventi anche ludici e ricreativi, ma il compito più importante sarà promuovere la comunità da un punto di vista storico e culturale, con i suoi valori di pregio, i suoi antichi mestieri, fatti e personaggi». E poi il turismo, la bellezza del territorio, la natura, il paesaggio.

Con la neonata Pro loco che potrebbe dare una mano al rilancio dell'immagine cittadina. «Siamo nati da pochissimo – riprende Marraccini – nel giro di due settimane abbiamo completato tutti gli adempimenti burocratici e ci siamo registrati all’Unpli (Unione nazionale delle Pro loco d'Italia, ndr). In questi giorni stiamo costruendo il sito internet dell'associazione, la casella email, la pagina Facebook e tutti i contatti per una corretta informazione. E poi cerchiamo una sede: abbiamo inoltrato domanda al Comune per una stanza al primo piano del teatro Montand, all’interno della Casa della Cultura. Speriamo che ci concedano questo spazio, in caso contrario troveremo altra sistemazione».

Sono decisi e amano Monsummano, cosa più importante. Come prima attività per farsi conoscere collaboreranno alla perfetta riuscita della Notte Bianca del prossimo 6 luglio, dove saranno presenti con un piccolo banco (nell'occasione partiranno i tesseramenti).

Ma hanno già diverse idee in cantiere. «Vorremmo riaprire il cineforum estivo a Villa Martini tra qualche mese – dice Marraccini – insieme all’evento di luglio lavoriamo anche a questo progetto. Siamo aperti alla città, non solo ai giovani, ma a tutti quelli che vogliono fare qualcosa per il nostro territorio». Nuove generazioni che crescono.

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