Sicurezza
Massimo Galligani deluso «Hanno pesato gli assenti»
Il candidato de Il Ponte: «Resto in consiglio per fare un’opposizione attenta» M5s e Rinnovamento: «Continueremo nel nostro impegno per la città»
PONTE BUGGIANESE. Alle 17, all’interno della sede del comitato elettorale che sostiene Massimo Galligani i volti scuri testimoniano la consapevolezza della sconfitta. Nonostante manchino ancora i dati ufficiali di una sezione i giochi sono ormai fatti, e non resta che deporre le armi.
La corsa, un testa a testa fra i due Galligani, è oramai giunta al termine e sebbene di pochi voti, circa centocinquanta, a vincere è stato il candidato del Pd e sindaco uscente.
«Che sarebbe stata una corsa sul filo del rasoio – commenta Massimo Galligani – ce l’aspettavamo. Certo, speravamo in un altro risultato. Forse ci ha penalizzato essere divisi in quattro liste, ma anche la forte astensione. Dovremo fare un’analisi per capire perché non siamo riusciti a convincere i cittadini a recarsi a votare».
Per quanto riguarda le voci che volevano le sue dimissioni in caso di sconfitta Galligani smentisce: «Non ho mai fatto dichiarazioni ufficiali e certamente siederò in consiglio. Lo devo a tutti i cittadini che mi hanno dato fiducia. Credo che sia necessaria un’opposizione decisa e attenta. Certamente dovremo rivedere il nostro progetto alla luce dei risultati raggiunti».
Sulla possibilità di tornare a candidarsi in futuro pare avere le idee chiare: «Sono stato sconfitto due volte per cui per me basta così. Quando si gioca una partita bisogna metterci la faccia, ma quando si è perso bisogna riconoscerlo». Al suo avversario vincitore augura di «riuscire a fare qualcosa in più per il paese, visto che ne ha, oggi più che mai, un forte bisogno».
Se Massimo Galligani è stato il grande sconfitto di queste amministrative a perdere sono stati anche gli altri due candidati: Marco Libero Mangiantini, della lista Rinnoviamo il Ponte, e Sara Stiavelli del Movimento Cinque Stelle. Per loro nemmeno un posto in consiglio. «Il risultato – dice la Stiavelli – rispecchia quanto ci aspettavamo. Certamente continueremo a perseguire il nostro obiettivo: quello di fare da controllori all’operato dell’amministrazione».
«Non ci facevamo troppe illusioni – afferma Mangiantini – e dobbiamo rispettare la volontà del popolo. Riteniamo comunque di aver dato un’importante testimonianza e di sicuro continueremo per questa strada. Rinnoviamo il Ponte non si esaurisce con un’elezione».
Francesca Maltagliati
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