Attenzione
Pochi metri e si sarebbe salvato
Fatale la presenza di un casottino in cemento sul bordo della strada
UZZANO. Sembrano esserci pochi dubbi sulla dinamica dell’incidente che, la scorsa notte, si è portato via Emanuele Mazzei. L’unico particolare che resta da capire è rappresentato dal cosa abbia fatto perdere improvvisamente il controllo del mezzo su cui viaggiava. La strada non era particolarmente scivolosa, se si esclude un po’ di rugiada serale e anche i dossi artificiali di via Moro, indicati inizialmente come possibile causa della perdita di controllo, sono abbastanza lontani dal punto dell’uscita di strada, anche se – ipotesi plausibile – potrebbero effettivamente aver fatto perdere l’equilibrio allo scooter, che avrebbe proseguito la sua corsa, con Mazzei che ha cercato inutilmente di controllarlo fino al momento dell’impatto. Altra possibilità non esclusa è quella del colpo di sonno, che spiegherebbe anche il perché della violenza dell’urto, dal momento che il giovane in questo modo non sarebbe stato in grado di assumere una posizione “protettiva”, come avviene quando si sta per cadere da una moto.
I rilievi condotti dai carabinieri hanno comunque escluso il coinvolgimento di altri mezzi. Mazzei avrebbe fatto tutto da solo. Ùn incidente avvenuto nel peggior posto possibile, appena pochi metri prima e sarebbe finito nel fossato laterale, senza trovare sulla sua strada quel manufatto in cemento che si è rivelato fatale. Adesso si attende la decisione della procura per sapere se sarà fatta o no l’autopsia.
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