Gioco
Emergenza abitativa Tre nuovi alloggi realizzati a Pescia
Serviranno per le situazioni estreme e per un tempo limitato La situazione è così dura che due sono già stati assegnati
PESCIA. Una buona notizia sul fronte emergenza casa. Certo, come spiega lo stesso assessore al sociale Conforti, è solo una goccia nel mare rispetto all’oceano delle necessità, ma rappresenta comunque un passo, per quanto piccolo possa sembrare, importante. La città, infatti, si è dotata di tre alloggi per le emergenze abitative. Alloggi da utilizzare, come dice il nome stesso, in caso di gravi necessità e per un tempo limitato. E quanto sia forte questa emergenza lo conferma il fatto che due di questi tre alloggi sono già stati assegnati.
A dare l’annuncio è appunto l’assessore Francesco Conforti: «Nei giorni scorsi si sono completati i lavori per la realizzazione di tre alloggi destinati alle emergenze abitative a Pescia. Il Comune ha messo a disposizione un immobile di sua proprietà e l'ufficio casa, con un lavoro prezioso e intelligente, ha saputo captare finanziamenti regionali mirati. Si sono così creati a questi alloggi costituiti da camere singole con bagno e uso comune di lavanderia, cucina e soggiorno. Gli alloggi sono utilizzabili per un periodo limitato di tempo, per chi si viene a trovare in condizioni di grave disagio abitativo, in attesa di soluzioni più appropriate. La domanda è alta tanto che due alloggi sono già stati assegnati e uno è rimasto a disposizione del Comune per nuove emergenze».
Piani chiari anche per quanto riguarda i meccanismi: «Al progetto collabora la Cooperativa sociale Arkè – contina Conforti – che provvederà ai controlli periodici e ai bisogni quotidiani, ed è la stessa Cooperativa con cui stiamo collaborando per l’inserimento lavorativo delle fasce deboli. I risultati sono stati buoni per il passato e ci incoraggiano a pensare che altrettanto accadrà anche ora. Siamo coscienti che questo progetto rappresenta solo una goccia in un mare sempre più sterminato di bisogni. In ogni caso è una risposta concreta che si inquadra nel panorama più ampio delle politiche che stiamo portando avanti sui temi del lavoro e della casa, certamente sempre più pressanti, in un panorama sociale che si fa ogni giorno sempre più drammatico, nella certezza di dare così almeno un po’ di sollievo a qualche persona e famiglia».
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