Attenzione
Si “scheda” il patrimonio edilizio
L’avvertenza: i tecnici non avranno bisogno di entrare negli edifici
PESCIA. Al via la schedatura del patrimonio edilizio esistente a Pescia. Ad annunciarlo il responsabile dell’ufficio urbanistica del Comune Simone Pedonese.
«Da alcuni giorni – scrive – sono iniziati i sopralluoghi dei tecnici e dei collaboratori dell’ufficio per la schedatura del patrimonio edilizio per predisporre il nuovo regolamento urbanistico. La verifica da effettuare in loco prevede lo scatto di alcune foto e l’inserimento, in una scheda, di alcune informazioni sulla consistenza dei lotti e sulla tipologia degli immobili. Per ottenere queste notizie gli addetti posso aver bisogno di entrare nelle corti o negli spazi pertinenziali, ma non hanno assolutamente necessità di entrare all’interno dei fabbricati. Per alcuni edifici, in particolare quelli a carattere storico, è importante che il proprietario aiuti i tecnici nella compilazione della scheda. Una corretta schedatura dell’edificio consentirà la definizione di una appropriata categoria di intervento nel futuro regolamento urbanistico. In prima istanza verranno schedati tutti gli edifici posti fuori dal limite urbano (in zona agricola) e solo successivamente si passerà a quelli posti in centro abitato. L’ufficio ha iniziato a lavorare partendo dal confine con il Comune di Chiesina per proseguire salendo verso Pescia su tutto il territorio».
Da qui la richiesta dellamassima collaborazione di tutti i cittadini. Per ogni chiarimento sarà possibile rivolgersi all’ufficio (questi i recapiti 0572 492317, 0572 492330, 0572 492322, 0572 49336, 0572 492345).
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