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Fatture gonfiate Il commercialista torna in libertà

Fatture gonfiate Il commercialista torna in libertà

Inchiesta sponsorizzazioni, no del gip alla scarcerazione dell’ex vicesindaco Pasqui. Revocati gli arresti per Mariani

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MONSUMMANO. È tornato in libertà il commercialista Lorenzo Ciattini, 55 anni, finito agli arresti domiciliari dieci giorni fa nell’ambito delle indagini della Guardia di Finanza sulle sponsorizzazioni gonfiate alle società di ciclismo che hanno portato in carcere l’ex vicesindaco di Monsummano Giacomo Pasqui, presidente dell’Asd Monsummanese. Il professionista, che ha studio a Larciano, venerdì scorso – assistito dall’avvocato Giuseppe Alibrandi – aveva deciso di rispondere alle domande del gip per chiarire la propria posizione. E ieri mattina il giudice delle indagini preliminari Alessandro Buzzegoli ha sciolto la riserva sull’istanza presentata dal legale e ha revocato la misura cautelare.

Stessa decisione anche per quanto riguarda Giampiero Mariani, 44 anni, dipendente del Comune di Monsummano e segretario dell’Asd Monsummanese: difeso dall’avvocato Claudio Casciani, già ieri mattina è potuto tornare al lavoro.

Respinta invece l’istanza di scarcerazione per colui che la procura ritiene essere il promotore dell’associazione a delinquere che sarebbe stata messa in piedi proprio con il fine di ricavare denaro illecito attraverso le sponsorizzazioni dopate: Pasqui rimarrà in carcere. «Il gip ha ritenuto che le dichiarazioni rese dal mio assistito durante l’interrogatorio non abbiano portato alcun contributo di verità all’inchiesta. Ha ammesso di aver emesso le fatture false, ma non poteva certo ammettere di aver costituito un’associazione per delinquere perché questa non è la verità».

Ieri mattina l’avvocato Casciani ha depositato il ricorso al Tribunale del riesame contro la decisione del gip.

Nel corso degli interrogatori di garanzia si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Edmondo Tancredi, 44 anni, di Montecatini, mandatario della Siae di Pescia (sospeso dalle sue funzioni), e il padre Emilio Tancredi, 74 anni, residente a Prato, ex funzionario della stessa Siae. L'unico altro arrestato che è rimasto in silenzio è stato Sergio Mangiantini, 69 anni, altro segretario dell’Asd Monsummanese e dipendente in pensione del Comune di Monsummano. Per tutti è tre quindi non sono attesi provvedimenti di revoca delle misure da parte del gip.

Sono una cinquantina le aziende coinvolte nell'indagine sulle sponsorizzazioni ciclistiche gonfiate. Per la maggior parte si tratta di aziende del nord Italia, concentrate in Emilia Romagna, Veneto e Lombardia, soprattutto nelle province di Parma, Piacenza e Parma. Una decina invece quelle che hanno sede nella nostra provincia, tra cui il calzaturificio dell'imprenditore Sergio Natalini, finito agli arresti domiciliari. (m.d.)

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