Il dolore
Sorini: «Se non sono candidato non è per colpa del partito»
PONTE BUGGIANESE. «Nessun dirigente o organismo del mio partito (il Pd) ha voluto escludermi dalla lista elettorale “Uniti per i cittadini”, ma anzi si sono fatti promotori di una mediazione...
PONTE BUGGIANESE. «Nessun dirigente o organismo del mio partito (il Pd) ha voluto escludermi dalla lista elettorale “Uniti per i cittadini”, ma anzi si sono fatti promotori di una mediazione insistente affinché aderissi alla stessa. Questo tuttavia non è stato possibile unicamente a causa del deterioramento dei rapporti politico-amministrativi tra me, capogruppo di maggioranza, ed il sindaco nel corso di questi ultimi tempi». Così Simone Sorini chierisce i motivi della decisione di non ricandidarsi. Sottolineando che il motivo delle frizioni col sindaco «è da ricercarsi in divergenti posizioni congressuali pregresse, in scelte amministrative differenti in seno al consiglio comunale e più probabilmente nel continuo sforzo da parte mia di ricercare un confronto sui temi amministrativi con argomentazioni diverse e legittime, che sicuramente non hanno caratterizzato il mio mandato di consigliere di maggioranza in una logica di recepimento e ratifica indiscussa delle scelte intraprese dal sindaco».
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