Sicurezza
Leopoldine: pochi mesi per ripartire con i lavori
Il direttore dei lavori: «Il cantiere non è messo tanto male, tra le priorità c’è quella di ottimizzare i costi»
MONTECATINI. Presenza costante sul territorio, verbalizzazione settimanale di tutti gli interventi e poi dritti fino all’obiettivo finale. Ha le idee chiare e la giusta esperienza, il nuovo direttore dei lavori alle Leopoldine, Fabrizio Rossi Prodi, designato dalle Terme per portare a termine il “padre” di tutti i cantieri. «Potrebbe essere tutto pronto già in estate, ma è bene ripartire con il piede giusto e al momento opportuno», dice l’architetto, che entra in Palazzina Regia per formare quel “trio” (della speranza?) del quale fanno parte anche Fabrizio Raffaelli (nuovo amministratore unico) e Giancarlo Sassoli (il super-consulente voluto dalla Regione per risanare conti e bilanci).
Fabrizio Rossi Prodi è professore ordinario di Composizione architettonica e urbana alla facoltà di Architettura di Firenze, ove insegna Progettazione urbana. Tra le sue opere si trovano strutture ricettive e sanitarie, padiglioni universitari e industriali, una piscina; ha inoltre svolto interventi di recupero di aree degradate e in contesti storicizzati. Attualmente è impegnato nella realizzazione delle strutture in legno più alte d’Europa: quattro torri residenziali a Milano in zona San Siro.
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