Attenzione
Iter per il depuratore Regione soddisfatta
PONTE BUGGIANESE. Intervento dell’assessore regionale all’ambiente Bramerini per esprimere la sua soddisfazione sul superamento degli ultimi ostacoli burocratici verso la realizzazione del...
PONTE BUGGIANESE. Intervento dell’assessore regionale all’ambiente Bramerini per esprimere la sua soddisfazione sul superamento degli ultimi ostacoli burocratici verso la realizzazione del depuratore pontigiano.
Un intervento che, è facile prevedere, scatenerà polemiche, oltre che per la sostanza, per i tempi, visto che è arrivato a pochi giorni dal voto alle comunale.
«Il depuratore di Ponte Buggianese è sulla buona strada – scrive Anna Rita Bramerini – la Regione Toscana prende atto del fatto che il Comune ha promosso l’adozione della variante, finalizzata a dare seguito all’accordo di programma sulla depurazione per la realizzazione dell’impianto. Dopo aver sostenuto in pieno il processo partecipativo per la scelta della localizzazione della nuova opera, che ha permesso al sindaco di scegliere, in modo condiviso, il sito più congeniale alla comunità, adesso ci auguriamo che il percorso intrapreso si concluda nei tempi previsti dal cronoprogramma, che indica l’inizio lavori nel 2014 e il termine entro il 2016».
L’assessore regionale commenta così la comunicazione arrivata dal sindaco di Ponte Pier Luigi Galligani, che ha annunciato l’approvazione, da parte della sua giunta, della delibera di apertura della procedura di Vas per la variante al piano strutturale e al regolamento urbanistico, per la realizzazione del depuratore.
«È questa la dimostrazione – aggiunge Bramerini – che quando le amministrazioni perseguono obiettivi comuni, è possibile dare soluzione alle esigenze e alla valorizzazione del territorio. E infatti il depuratore non è solo un’opera pubblica funzionale alla depurazione delle acque reflue urbane, ma la sorgente che consentirà l’alimentazione idrica delle aree più pregiate del padule di Fucecchio in modo continuo, soprattutto nei periodi di siccità, in totale sicurezza e con acque di buona qualità, che permetteranno il recupero di una delle aree di più rilevante importanza della nostra regione».
«L’atto – si precisa sulla nota dell Regione – arriva al termine del processo di partecipazione, promosso dall’amministrazione comunale stessa, per la localizzazione dell’impianto, per il quale il Comune ha ricevuto le compensazioni richieste. In particolare, dalla Regione ha ricevuto 850mila euro per investimenti, di cui 150mila per adeguare il sistema acquedottistico e 700mila per la dogana del Capannone».
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