A rischio la rassegna della cultura sportiva “Time Out”
Per un’iniziativa che nasce, una che rischia di non vedere la luce. Le pastoie burocratiche del famigerato Mepa rischiano di mandare all’aria anche “Time Out”, il festival della cultura sportiva...
Per un’iniziativa che nasce, una che rischia di non vedere la luce. Le pastoie burocratiche del famigerato Mepa rischiano di mandare all’aria anche “Time Out”, il festival della cultura sportiva programmato dal 31 maggio al 2 giugno. Il Mercato elettronico della pubblica amministrazione ha molto rallentato anche la possibilità di rivolgersi, per il servizio di info point nel gazebo di piazza del Popolo, agli studenti dell’istituto alberghiero Martini, guidati da una onlus. E ora il Mepa ci “riprova” e si sta mettendo di traverso anche per la rassegna ideata dall’assessore Ialuna. Che però mostra ottimismo. «È tutto fermo – dice – ma il festival, alla fine, verrà fatto». Ma intanto si mettono le mani avanti e la conferenza stampa di presentazione dell’evento è programmata a soli due giorni del taglio del nastro.
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