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Terremoto a scuola scatta l’evacuazione Esercitazione ok

di Elena Guerri
Terremoto a scuola scatta l’evacuazione Esercitazione ok

Primi test per la Protezione Civile intercomunale a Chiesina Ottima la risposta dei ragazzi e dei soccorritori

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CHIESINA UZZANESE. Ore 9,30, una campanella di allarme è risuonata nell’istituto comprensivo di Chiesina Uzzanese. Gli oltre cento studenti sono scesi nel punto di ritrovo dietro la scuola, perfettamente allineati e disposti in fila, accompagnati dai loro insegnanti come richiesto dal protocollo. Fulmineo l’intervento della Pubblica Assistenza, della Protezione Civile di Chiesina e del comparto Pescia, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’edificio.

Il bilancio è stato di due dispersi, mentre gli altri sono riusciti a mettersi in salvo nel giardino del plesso scolastico. Niente paura però. Nessun terremoto si è verificato, ma è stata solamente un’esercitazione di evacuazione della scuola media di Chiesina Uzzanese, coinvolta nel progetto “Rischio terremoto”.

I ragazzi si sono poi diretti alla volta del playground di basket delle elementari Leopardi, in via Dante Alighieri, dove era stato allestito un campo base per le esercitazioni di primo soccorso.

«Questa iniziativa è molto importante per il nostro comune – ha detto il sindaco Marco Borgioli – infatti l’amministrazione e io in prima persona abbiamo voluto fortemente la creazione della Protezione Civile. Questa esercitazione, organizzata di concerto con i comuni di Pescia, Uzzano, Buggiano e Ponte Buggianese, con cui abbiamo la gestione associata della Protezione, è stata resa possibile grazie alla disponibilità e alla competenza del presidente Gennaro D’Angelo, del coordinatore Giovanni Guarnera, dell’ingegnere per la sicurezza Atos Gaggioli, del rappresentante dell’associazione nazionale dei carabinieri in congedo Giuseppe Bertocchini e di Giulia Pagni».

«È un modo – hanno dichiarato D’Angelo e Guarnera - da un lato per avvicinare le nuove generazioni al mondo del volontariato, sensibilizzandole a queste realtà e dando loro un esempio, dall’altro per insegnare loro come comportarsi in caso di pericolo».

Al termine della mattina ciascun partecipante ha ottenuto un attestato di partecipazione per l’impegno nel miglioramento dell’efficienza del sistema di Protezione Civile.

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