Sicurezza
«Bimbi strumentalizzati? No, si sono solo divertiti»
PONTE BUGGIANESE. Polemica, con botta e risposta tra il sindaco Pier Luigi Calligani, e il candidato sindaco Massimo Galligani, a proposito della partita di beneficenza organizzata dalla lista “Il...
PONTE BUGGIANESE. Polemica, con botta e risposta tra il sindaco Pier Luigi Calligani, e il candidato sindaco Massimo Galligani, a proposito della partita di beneficenza organizzata dalla lista “Il Ponte” (il cui candidato è appunto Massimo Galligani).
«Trovo quantomeno singolare - scrive il sindaco – che oggi la beneficenza sia diventata strumento di promozione politica in campagna elettorale, con organizzazione di eventi con questa finalità. Eclatante è apparsa l'iniziativa “I bambini del Ponte per i bambini del Meyer”. I giovani calciatori, tesserati nella locale unione sportiva giovanile, non hanno potuto dire di no al loro allenatore (candidato nella lista Il Ponte), così come la Pubblica Assistenza locale non ha potuto esimersi dall’essere presente. Ma, in qualche modo, la stessa amministrazione comunale ha fornito imparziale collaborazione, non solo concedendo l’uso dello stadio, ma applicando le tariffe di accesso agevolato per manifestazioni giovanili, proprio quelle tariffe, tanto criticate dall’opposizione e che permettono la promozione sportiva per i giovani».
Quindi da Pier Luigi Galligani arriva una serie di domande: «Perché ci si ricorda della beneficenza solo in campagna elettorale? Perché ci se ne fa vanto nei confronti di chi non ha organizzato iniziative analoghe in questo delicato periodo? Perché si sono voluti coinvolgere i bambini nella campagna elettorale?».
Pronta la replica di Massimo Galligani: «Qualunque momento, e in particolare quando attenzione e partecipazione possono essere maggiori, è utile per la beneficenza, e Pier Luigi né è certamente consapevole dato che fu proprio lui, nella precedente campagna elettorale, a intraprendere iniziative benefiche proseguite solo da associazioni chiaramente vicine a suoi candidati e pubblicizzate poche settimane fa. È falsa, e dimostra la sua scarsa conoscenza delle cose, l’affermazione per cui i bambini non hanno potuto dire di no al loro allenatore, candidato nella lista "Il Ponte”, perché Andrea Moschini allena i bambini del 2002 e l'iniziativa ha coinvolto i bambini del 2005 e 2006, così come il fatto che la Pubblica Assistenza non poteva esimersi (avendo dato la sua collaborazione a ogni iniziativa). False affermazioni che hanno anche poco rispetto per la stessa Us Ponte 2000 e per la Pubblica Assistenza, cui non viene riconosciuta la capacità di decidere in piena autonomia perché condizionati, non sappiamo bene da cosa, visto che, almeno al momento, ogni eventuale potere di condizionamento può essere solo nelle mani della amministrazione uscente e non certo dell’attuale opposizione (o forse va letta come una minaccia?). Infine, se si fosse degnato di informarsi, avrebbe potuto verificare che non c’è stata nessuna strumentalizzazione dei bambini (voteranno solo fra 10 anni), ma solo il loro divertimento».
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