Il dolore
Alamanni: «Regole uguali per tutti»
PIEVE A NIEVOLE. «Non è corretto quanto affermato dal signor Nikolla Arben, in quanto la persona in argomento è stata ricevuta dal vicesindaco e dal sindaco ogni volta che si è presentata. Ciò è...
PIEVE A NIEVOLE. «Non è corretto quanto affermato dal signor Nikolla Arben, in quanto la persona in argomento è stata ricevuta dal vicesindaco e dal sindaco ogni volta che si è presentata. Ciò è accaduto almeno 2 volte a settimana per un periodo che va avanti da circa un anno»: il Comune di Pieve porta le sue precisazioni sul caso del cittadino albanese, che si era rivolto al Tirreno per denunciare una sordità dell’amministrazione sulla sua situazione familiare. Una situazione precipitata nel 2011 dopo un grave incidente stradale che aveva chiuso le porte del mondo del lavoro a questo ex muratore ed ex titolare di piccola impresa, che ora rischia lo sfratto dall’abitazione di via Parroffia.
«A questa persona – scrive il sindaco Massimo Alamanni – sono state date tutte le spiegazioni del caso facendo capire che il Comune si muove con delle regole ben precise valide per tutti, stranieri compresi. Inoltre, si precisa che quando poi si passa dal chiedere al pretendere e a minacciare azioni di forza, allora il problema cambia e le porte da aperte diventano chiuse».
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