Il dolore
Le richieste del commercio ai candidati
Faccia a faccia con i quattro aspiranti sindaci di Ponte: turismo, tasse e sicurezza tra i temi caldi
PONTE BUGGIANESE. Campagna elettorale: tempo di promesse e di richieste. In vista delle prossime amministrative nel Comune di Ponte Buggianese la Confcommercio decide di fare le proprie richieste ai candidati a sindaco.
In un incontro che si è tenuto all’interno della sede dell’associazione di categoria, i rappresentanti dei commercianti hanno fatto presenti le proprie istanze, proponendo azioni da intraprendere per ridar slancio al mondo del commercio.
Presenti i quattro candidati alle prossime elezioni: Pier Luigi Galligani, sindaco uscente e rappresentante della lista “Uniti per i cittadini”, Massimo Galligani della lista “Il Ponte”, Marco Libero Mangiantini della lista “Rinnoviamo il Ponte”, Sara Stiavelli del Movimento Cinque Stelle.
«È una tradizione della Confcommercio – dice Sandro Santoni, segretario della sezione di Pescia – quella di incontrare i candidati a sindaco per far presenti quali sono le nostre idee e richieste, frutto del confronto con i nostri iscritti».
Turismo. Rappresenta uno dei temi centrali su cui, secondo Confcommercio, si deve investire per garantire lo sviluppo dell’economia del territorio. «Il Comune del Ponte – dice Santoni – deve puntare in modo rilevante sul turismo escursionistico. Crediamo che sia auspicabile realizzare un progetto che valorizzi le potenzialità del territorio compatibile con la vocazione naturalistica delle zone del Padule».
Pubblica amministrazione. La richiesta è quella di incrementare l’efficienza della macchina comunale e migliorare i rapporti con le imprese, anche intraprendendo azioni che mirino a semplificare gli adempimenti burocratici a carico di quest’ultime.
Imposizione tributaria. «L’impegno dei futuri amministratori – continua Santoni – deve essere quello di contenere al massimo gli effetti negativi dei tributi locali». Preoccupazione viene espressa soprattutto per gli effetti che porterà l’introduzione della Tares.
Territorio. È necessario valorizzare il territorio attraverso operazioni di marketing che mirino a promuovere le aree più attraenti. «Un’idea – dice ancora Santoni – potrebbe esser quella di favorire la nascita degli empori polifunzionali, come prevede anche una legge regionale, che rivitalizzino le frazioni».
Sicurezza. Anche questo capitolo rappresenta un tema da tenere in considerazione per permettere l’adeguato sviluppo delle attività commerciali. L’idea proposta è quella di un sistema di videosorveglianza che funga da deterrente.
Sostegno dell’economia. La proposta che viene dalla Confcommercio è quella di razionalizzare la spesa pubblica puntando a riportare i servizi nelle mani dirette del Comune e ad evitare le esternalizzazioni. Inoltre per sostenere le famiglie in difficoltà vengono prese ad esempio alcune iniziative dei comuni di Uzzano e Buggiano, come quella di concedere buoni spesa da spendere nelle attività commerciali del territorio: un modo per aiutare i bisognosi, favorendo allo stesso tempo l’economia locale.
Francesca Maltagliati
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