Il Tirreno

Montecatini

Il sindaco promuove Fabrizio Raffaelli «È l’uomo ideale»

di David Meccoli
Il sindaco promuove Fabrizio Raffaelli «È l’uomo ideale»

Spuntano anche i nomi di Sassoli e Rossi Prodi per sistemare i conti e per risolvere il nodo Leopoldine

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MONTECATINI. Fabrizio Raffaelli, Giancarlo Sassoli, Fabrizio Rossi Prodi. E’ da questo tris di nomi che dipenderà, in gran parte, il futuro delle Terme.

Il primo, salvo stravolgimenti dell’ultima ora, sarà a breve il nuovo amministratore unico della società; il secondo è il super-consulente voluto dalla Regione per cercare, in questa difficile fase, di sistemare i bilanci aziendali; il terzo è un’altra new-entry: sarà lui a dirigere i lavori al momento della riapertura del cantiere alle Leopoldine.

Sul nome di Raffaelli i giochi sono aperti solo sulla carta. E’ lo stesso sindaco Giuseppe Bellandi, infatti, a confermare l’indiscrezione uscita ieri.

«È stato il presidente della Regione Enrico Rossi – dice il sindaco – a scrivere una lettera che accredita Raffaelli quale prossima guida delle Terme. E lo ha fatto dopo aver esaminato il suo curriculum».

Cinquantaquattro anni, laureato in giurisprudenza, Raffaelli è stato assessore allo sport e al turismo nell’amministrazione Messeri dal 1995 al 1999, poi direttore dell’Apt di Arezzo, quindi presidente del Convention Bureau a Montecatini. L’iter legato alla sua nomina ad amministratore unico (anche in questo caso si è preferito non affiancare un cda alla carica più alta delle Terme) passerà nelle prossime settimane dalla giunta e dal consiglio regionale. Ma già oggi riceve il pieno sostegno del sindaco.

«Soluzione migliore – dice Bellandi – non ci poteva essere. Il nome di Raffaelli mi soddisfa appieno, avendo le giuste esperienze e competenze per rivestire tale ruolo. E’ sicuramente all’altezza della situazione».

E il diretto interessato, che pochi giorni fa si è “svincolato” dal Convention bureau (essendo stata messa la struttura in liquidazione), che dice? «La procedura è ancora in corso – spiega laconico Raffaelli – e di ufficiale non c’è ancora niente. Certo fa piacere che abbiano pensato a me e sono ben consapevole degli impegni e delle responsabilità che potrebbero affidarmi».

L’altro nuovo ingresso in Palazzina Regia è quello di Fabrizio Rossi-Prodi, professore ordinario di Composizione architettonica e urbana alla facoltà di Architettura di Firenze, ove insegna Progettazione urbana. Tra le sue opere si trovano strutture ricettive e sanitarie, padiglioni universitari, una piscina, edifici industriali; ha inoltre svolto interventi di recupero di aree degradate e in contesti storicizzati. L’architetto si prende una bella patata bollente, essendo stato nominato nuovo direttore del cantiere alle Leopoldine. «Ha già parlato con Sassoli – racconta il sindaco – e l’obiettivo di tutti resta ripartire coi lavori il più rapidamente possibile».

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